Il tribunale d’Appello ha accolto il ricorso del Bellinzona Calcio contro la decisione di fallimento, pronunciata lo scorso 22 aprile dal pretore Marco Ambrosini. L’istanza del club granata è stata approvata per un vizio di forma. Il fallimento dunque non è più esecutivo e l’incarto ritorna ora in Pretura per un nuovo giudizio.
Ciò significa che l’ACB guadagna ancora un po’ di tempo: verosimilmente verrà fissata una nuova udienza durante la quale il presidente Giulini e i suoi legali potranno presentare nuovi documenti, nel tentativo di salvare la società.












