"Il Bellinzona è salvo", anzi no ma c'è ancora tempo, anche se poco. Il presidente Giulini è stato costretto a correggere il tiro nel pomeriggio dopo che in mattinata aveva effettuato la dichiarazione che tutti i tifosi aspettavano e che sembrava poter mettere fine a tutte le pene granata. L'unica cosa certa per ora è che in serata ci sarà un incontro a Milano tra il numero uno dell'ACB e i suoi avvocati, in cui lo stesso Giulini dovrebbe consegnare la documentazione contenente l'accordo con i nuovi finanziatori che dovrebbero garantire il salvataggio del club.
Il futuro dell'AC Bellinzona è dunque ancora tutto da scrivere e sostanzialmente si giocherà nei prossimi giorni su due fronti: in ambito civile al Tribunale d'Appello, che dovrà esprimersi sul ricorso della società contro il fallimento (se accettato si tornerà in Pretura), mentre in campo sportivo ci sarà tempo fino a lunedì per presentare alla Swiss Football League le garanzie finanziarie necessarie per ottenere la licenza di Challenge League per la prossima stagione in seconda istanza.
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