dall'inviato a San Gallo Ariele Mombelli
Sotto la pioggia di San Gallo, il Lugano non è riuscito a mantenere intatte le speranze di una qualificazione alla fase ad eliminazione diretta di Europa League. I bianconeri, a ranghi ridotti a causa di diversi infortuni, hanno messo in campo una prestazione discreta. Ancora una volta però sono state troppe le occasioni non sfruttate, a differenza di un Copenaghen cinico quanto è bastato. Buona la prova del debuttante Guidotti, male Junior.
Baumann 4: nel primo tempo ci si ricorda di lui solo quando va a recuperare la palla in fondo al sacco al 27'. Per il resto è preciso nei suoi interventi, fatta eccezione per un'ingenuità con i piedi che quasi costa il raddoppio.
Lavanchy 4,5: i pericoli maggiori non arrivano sicuramente dalla sua parte, e questo è un pregio. Prova anche ad infilarsi alle spalle della difesa ospite sui lanci di Daprelà, peccato che al 41' sbaglia il controllo che avrebbe potuto metterlo tutto solo davanti a Johnsson.
Kecskes 4: non gioca dal 27 ottobre scorso e si vede. Sostituisce Maric come può: ci mette impegno e dedizione, ma i suoi limiti, soprattutto tecnici, emergono in qualche circostanza.
Daprelà 4,5: in un Lugano ancora alla ricerca di una certa stabilità, lui resta una certezza. È solido, difficile da superare e trova qualche interessante lancio in avanti.
Obexer 3,5: il gol subito nasce dalla sua parte, non compie gravi errori ma la sensazione è che non riesca ad entrare del tutto in partita.
Lovric 4: etichettato come talento una volta giunto a Cornaredo in estate, il centrocampista austriaco resta ad oggi indecifrabile. Svolge un buon lavoro in fase difensiva in un primo tempo altrimenti anonimo, poi si assume maggiori responsabilità.
Custodio 3,5: la sua è la solita partita ordinata. Potrebbe e dovrebbe velocizzare un po' la manovra, ma la colpa più grave è quando si perde Thomson in area di rigore sul gol.
Guidotti 4,5: mai impiegato in Super League, il ticinese classe '99 viene schierato a sorpresa da Jacobacci. Ripaga il mister con una buona prestazione: chissà che d'ora in poi possa trovare più spazio.
76' Covilo 4,5: entra e nel giro di 30" sfiora il gol di testa su calcio d'angolo. È tornato, e al Lugano la sua presenza in mezzo al campo non può che far bene.
Junior 3: dovrebbe essere uno degli elementi trainanti in questo Lugano, ma si perde spesso in un bicchier d'acqua. Oltre a prendere spesso decisioni sbagliate, si mangia un gol al 25', quando fa sedere Johnsson ma non riesce incredibilmente a superarlo. Ammonito, con la Dynamo Kiev non ci sarà.
60' Dalmonte 3,5: prende il posto di uno spento Junior ma non riesce a portare un grande contributo.
Bottani 3,5: il capitano di giornata parte bene, ma si spegne con il passare dei minuti. Al 21', dopo 20 metri palla al piede, attende troppo per andare alla conclusione di fronte a Johnsson. Peccato.
Aratore 3,5: la finta a rientrare è sempre quella, funziona bene nella prima mezz'ora, poi si spegne.
70' Sasere 4: porta fisicità ad un attacco solo corsa e fantasia, ci riesce solo in parte.
Jacobacci 4: le troppe assenze non giocano a suo favore, dà fiducia a Guidotti e non viene deluso. Se non si segna la colpa non può essere tutta sua.
EL, highlights di Lugano - Copenaghen (28.11.2019)
RSI Sport 28.11.2019, 23:16









