È scaduto lunedì alle 14h00 il termine per presentare un'offerta per l'acquisto delle quote del Parma, ma a poche ore dalla scadenza entrambe le cordate interessate hanno ritirato la propria offerta, condannando definitivamente gli emiliani all'eventuale ripartenza dalla Serie D.
I due gruppi che si erano detti interessati, uno guidato da Giuseppe Corrado e l'altro dall'ex campione di baseball americano Mike Piazza, dopo aver verificato i conti della società non hanno infatti riscontrato i presupposti per l'acquisto del club e la ripartenza dalla Serie B.
Il fallimento del Parma era stato decretato la prima volta il 19 marzo 2015, ma il giudice aveva nominato dei curatori fallimentari nella speranza di salvare la società, che presentava debiti per oltre 200 milioni di Euro. Dopo l'incontro tra il giudice delegato, Pietro Rogato, i curatori fallimentari e il comitato dei creditori, la società verrà quindi messa in liquidazione.




