Il Senegal è riuscito a conquistare la sua prima Coppa d'Africa. Alla terza finale della storia, la squadra di Aliou Cissé ha battuto ai rigori 4-2 l'Egitto, Nazionale più vincente di sempre del torneo (7 titoli), dopo lo 0-0 al 120'. A risultare decisiva è stata la trasformazione dagli 11 metri di Sadio Mané, che ha così avuto la meglio nello scontro diretto tra compagni di squadra e punte di diamante del Liverpool con Mohamed Salah.
La partenza all'Olembe Stadium è stata tutta di marca senegalese, con i Leoni della Teranga che hanno conquistato un rigore dopo appena 7'. La ghiotta occasione non è però stata trasformata, poiché il già citato Mané si è fatto ipnotizzare da Gabal e la sua conclusione, centrale ma potente, è stata neutralizzata. Col passare dei minuti l'Egitto ha ripreso fiducia e Salah ha provato un paio di guizzi dei suoi ma senza fortuna. Nella ripresa il protagonista è stato ancora il portiere dei Faraoni, che ha salvato la situazione in particolare in un incontro ravvicinato con Diédhiou. Poi la paura ha cominciato a serpeggiare in campo e nei supplementari solo Hamdy ha avuto una buona chance per portare in vantaggio i nordafricani. Ai rigori a fare la differenza sono stati gli errori di Lasheen e la realizzazione proprio del numero 10 dei Reds, che si è fatto così perdonare.







