Dopo l’affascinante Brasile-Germania, ripetizione della finale del 2002, le semifinali di questo Mondiale ci regaleranno un altrettanto stuzzicante Argentina-Olanda, rievocazione dell’ultimo atto del 1978. Insomma, alla fine, tra sorprese e risultati inattesi, tra le migliori quattro ci vanno le squadre probabilmente meglio attrezzate e che, pur senza proporre in assoluto il miglior calcio (se non a sprazzi), si sono dimostrate le più solide e regolari. Oranje che hanno però faticato l’impossibile per eliminare in quest’ultimo quarto di finale la sempre più sorprendente Costa Rica, che ha portato la squadra di Van Gaal ai tiri dal dischetto, dove però hanno prevalso la freddezza e la precisione dei Tulipani e soprattutto l’inserimento del portiere pararigori Krul.
I Ticos nei primi novanta minuti di gioco hanno saputo imbrigliare un’altra grande d’Europa, dopo aver condannato Italia e Inghilterra all’eliminazione già nel girone. Dopo un primo tempo di notevole sofferenza, con due grandissime occasioni di Van Persie al 22’ e Sneijder su punizione al 39’, i centroamericani hanno preso fiducia rendendosi anche piuttosto pericolosi nella ripresa. Tanto da andare vicino ad un clamoroso colpaccio quando Campbell al 60’ è stato atterrato in area da un contatto dubbio di Martins Indi non ravvisato però dall’arbitro uzbeko Irmatov, entrato dal canto suo nella storia del calcio come primo assoluto per presenze ad una fase finale della Coppa del Mondo, con nove direzioni (già quattro in questa edizione). L’attaccante dell’Olympiakos è però stato incredibilmente sostituito cinque minuti più tardi dal tecnico Pinto, lasciando la sua squadra senza l’uomo più pericoloso. E così è cresciuto il collettivo di Van Gaal, che ha sfiorato nel finale due volte il colpo del ko, ancora grazie a Sneijder, con una clamorosa punizione finita sul palo all’82’, e a Van Persie il cui tiro a botta sicura al 93’ è stato deviato da Tejeda sulla traversa.
E così, la più improbabile delle semifinali, quella apparentemente più scontata, è stata anche l’unica ad aver avuto bisogno dei supplementari. Prolungamenti durante i quali ad avere le migliori occasioni da gol sono stati paradossalmente i costaricani (su tutte quella di Ureña al 117’), anche se a un minuto dalla fine Sneijder ha preso un’altra asta con un gran tiro da fuori. Ai rigori poi il tecnico olandese ha tolto dal cilindro Krul, messo in porta al posto di Cillessen, e decisivo nel fermare i tiro di Ruiz e Umaña.
Il servizio con Keylor Navas (Rete Uno Sport 06.07.2014, 10h00)
RSI Sport 06.07.2014, 11:33
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Olanda - Costa Rica







