L'UEFA fa retromarcia e apre alla possibilità di non riprendere i vari campionati nazionali. L'organo diretto da Aleksander Ceferin ha comunque esortato tutti a fare il possibile, non escludendo nemmeno modifiche ai format, per finire le varie competizioni, ma ha pure preparato il piano di riserva: nel caso in cui la stagione dovesse essere interrotta, le singole Federazioni potranno avvalersi delle linee guida tracciate oggi per scegliere le squadre che parteciperanno alle prossime Coppe europee "in base a criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori".
È inoltre stata decisa un'importante iniezione di capitali per i club. L'UEFA verserà in anticipo nelle casse delle società cira 70 milioni di franchi, corrispondenti ai risarcimenti per l'impiego dei giocatori durante le qualificazioni agli Europei.
