Il tecnico del Lugano
Il tecnico del Lugano (rsi.ch)

"Non bisogna illudere la gente"

Pier Tami ha un pensiero differente rispetto a quello di Renzetti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Impegnato domenica alle 16h00 a Zurigo per la decima giornata di Super League, il Lugano di Pierluigi Tami sarà chiamato a rialzare la testa dopo un mese di settembre che ha regalato ben poche soddisfazioni. I bianconeri, che affronteranno la difficile trasferta del Letzigrund senza gli infortunati Rouiller, Piccinocchi e Guidotti, dovranno trovare le necessarie risposte dal gruppo. Un gruppo sul quale presidente e allenatore hanno opinioni discordanti: "Vendiamo gli internazionali e diventiamo più forti? Non bisogna illudere la gente, altrimenti le analisi le facciamo partendo da queste illusioni", ha tuonato il tecnico nella conferenza stampa prepartita riferendosi al pensiero di Renzetti.

"Non siamo ancora da calcio internazionale" Pier Tami

"Il nostro obiettivo è la salvezza -  ha continuato il tecnico - Ci sono diversi esempi di squadre che hanno fatto l'Europa League e l'anno seguente sono retrocesse, come il Friburgo in Germania la scorsa stagione. Pure il Colonia quest'anno partecipa all'Europa League e in campionato ha un solo punto". L'ex tecnico del Grasshopper è però preoccupato per l'ambiente: "C'è troppa frustrazione in quello che sta succedendo, al posto di arrabbiatura e delusione".

"Magari è il Lugano più forte degli ultimi tempi, ma prima giocava solo in campionato" Pier Tami

In chiusura il tecnico si è rivolto ai giornalisti presenti: "Date lo stesso peso di dichiarazioni sportive al presidente e all'allenatore. Se io vi parlo di calcio secondo me dovreste ascoltare quello che vi dico, se parliamo di finanze penso invece che il presidente sia la persona più adatta, perché so che fa degli sforzi enormi".

 
 
Condividi