Frédéric Veseli, classe 1992, campione del mondo nel 2009 con la Nazionale svizzera U17 - quella per intenderci di Seferovic, Xhaka, Rodriguez, Kasami... - è rinato, calcisticamente parlando, grazie al Lugano di Zeman. Ingaggiato nel 2009 dal settore giovanile del Manchester City, il 23enne non è riuscito infatti ad emergere in Premier League e nessuno, salvo i neopromossi bianconeri, lo ha chiamato dalla Svizzera.
Nato a Renens vicino a Losanna, kosovaro di origine e svizzero-albanese di passaporto, il giocatore ha le radici piantate in diversi luoghi: "Losanna è la mia terra, mi sento sempre a casa, ho amici e affetti - ha dichiarato Veseli ai microfoni di Sport Non Stop - In Kosovo vado quando posso, ho ancora diversi parenti. Mentre l'Albania è comunque la mia Nazione, perciò quando mi hanno chiamato ho accettato".
"Con Zeman ho perso cinque chili. Gli allenamenti sono più duri e più lunghi. Bisogna correre molto"
Frédéric Veseli
Il numero 13 ha poi raccontato delle sue esperienze di oltremanica, dal Manchester City ai rivali dello United sotto la guida dell'ultimo Alex Ferguson: "Non veniva sempre agli allenamenti ma la sua presenza si sentiva". In Gran Bretagna è riuscito però a giocare solo nelle leghe minori e allora ha tentato di tornare in Svizzera, dovendo però attendere questa stagione e la neopromossa Lugano che ha mostrato di credere in lui. "Zeman mi ha cambiato tanto. Mi ha fatto giocare terzino ed io ho imparato molto, anche perché il suo modo di giocare è un po' diverso, più veloce e si corre molto", ha concluso.
Super League, l'intervista a Frédéric Veseli (Sport Non Stop 24.04.2016)
RSI Sport 24.04.2016, 20:10







