Negli anni '70 c'era Telstar, negli '80 il mitico Tango e l'Azteca, poi sono arrivati l'Etrusco e il Questra fino ai coloratissimi Tricolore, Fevernova, Teamgeist e Jabulani. Stiamo ovviamente parlando dei palloni ufficiali dei Mondiali di calcio, il cui ultimo esemplare si chiama Brazuca ed è stato presentato da Cafù, Hernane e Clarence Seedorf a Rio de Janeiro.
Il nome è stato scelto nel settembre 2012 con una votazione che in Brasile ha coinvolto un milione di appassionati di calcio e sostanzialmente si tratta di un termine informale che significa brasiliano. I colori e la grafica del pallone simboleggiano i tradizionali braccialetti portafortuna diffusi nel paese, oltre a riflettere l'allegria e il divertimento da sempre associati al calcio brasiliano.
Brazuca è stato sottoposto a un meticoloso processo di test durato due anni e mezzo che ha coinvolto oltre 600 calciatori di caratura mondiale e 30 squadre sparse attraverso 10 nazioni e tre continenti.
Gallery video - Portieri attenti è arrivato Brazuca





