Calcio

Tiki taka morto? Che sciocchezza!

Dopo la scoppola olandese, la Spagna reagirà

  • 15.06.2014, 12:36
  • Ieri, 13:25
Armando Ceroni

Armando Ceroni

Di: RSI Sport 

Dall''inviato in Brasile Armando Ceroni

Il tiki taka è morto. Sepolto. Superato dal nuovo che avanza. Che sciocchezza. Il nuovo è semplicemente rappresentato dalla vecchia, intramontabile casualità. Che da sempre alimenta il calcio generando idee e pensieri pronti ad essere spazzati via al primo refolo di vento che ti riporta al punto di partenza. Dove c'è la Spagna plurititolata. Che può anche sprofondare contro l'Olanda , ma, pur tra mille dubbi , rivincere il Mondiale.

Nella testa continua a frullarmi l'occasione di David Silva che, con gli iberici già in vantaggio, sul finire di primo tempo, poteva chiudere definitivamente i conti. Invece del 2 a 0 si è passati in un amen all'1 a 1 e da lì la partita ha cambiato rotta. Un episodio. Una singola giocata non andata in porto e si butta a mare una filosofia di gioco che ha incantato il mondo. Siamo seri. Le partite si vincono o si perdono per diversi motivi. Perché in campo c'è una squadra più forte, più esperta, più compatta, più tecnica, più tutto. Ma quella stessa squadra, che pare invincibile, può anche perdere per un bruscolino di imprevisto. E capita, negli sport di squadra, solo nel calcio. Ineluttabilmente ancorato al caso.

Ecco perché il tiki taka rimane vivo e la Spagna, massacrata dagli olandesi, è pronta a riemergere rimanendo fedele a se stessa e ad una filosofia di gioco che l'ha resa grande.

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