Dopo la Germania, ecco la Norvegia. Quello di Oslo sarà uno degli ultimi test per sciogliere gli ultimi dubbi di Murat Yakin in vista del Mondiale. L’ultimo di una certa rilevanza, visto che le sfide in programma a maggio contro la Giordania e quella che si giocherà a porte chiuse già nel ritiro di San Diego serviranno soprattutto ad affinare la chimica a pochi giorni dall’avventura a stelle e strisce.
Il campo? Non è il mio lavoro... Alla fine è uguale per tutti
Murat Yakin
Ultima chiamata dunque per coloro che vorranno provare a convincere il CT, anche perché esattamente come venerdì Yakin è intenzionato a dare spazio a diversi elementi della rosa. Non ci sarà sicuramente dall’inizio Granit Xhaka, che deve gestire un problema a un piede, e nemmeno Noah Okafor, fermatosi nel riscaldamento della partita contro la Germania e in dubbio per domani. “Dovremo essere flessibili visto che sarà un avversario molto diverso rispetto all’ultimo - ha detto il coach in conferenza stampa - sono felice di poter provare l’undici titolare un’altra volta, ho raccolto diversi spunti nell’ultimo match e ora avremo l’opportunità di averne altri”.
Non importa quanti minuti si giocano, l’importante è dare tutto per la squadra
Michel Aebischer
Contro Haaland - che sarà titolare, come confermato dall’allenatore norvegese Solbakken - e compagni la Svizzera dovrà sicuramente registrarsi in difesa, dove ha concesso troppo nell’ultima partita. “Non siamo stati abbastanza aggressivi in fase di non possesso, abbiamo regalato troppe occasioni ed è una cosa che non ci succedeva da tempo. Abbiamo anche mostrato cose buone ma sicuramente a livello difensivo dovremo fare di più”, ha concluso Muri. Appuntamento dunque alle 18 sul terreno da gioco (in pessime condizioni) dell’Ullenvaal Stadion, per capire chi, come l’aurora, splenderà nella notte della capitale. In cerca di un posto sull’aereo verso le Americhe.
Nazionale, il servizio sulla Svizzera (Sportsera 28.03.2026)
RSI Sport 28.03.2026, 19:09




