Ciclismo

Primi segni di cedimento per la maglia rosa

A Sega di Ala vince Daniel Martin, Egan Bernal fatica e ne approfitta Simon Yates

  • 26.05.2021, 19:18
  • 5 maggio, 11:49
Stremato all'arrivo

Stremato all'arrivo

  • rsi.ch

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Daniel Martin

4:54:38

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Joao Almeida

+ 00.13

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Simon Yates

+ 00.30

Di: RSI Sport 

Il giorno di pausa non sembra aver giovato ad Egan Bernal. Tornato a gareggiare dopo il trionfo di Cortina d'Ampezzo, il colombiano ha faticato parecchio nella 17a tappa del Giro d'Italia, chiudendo al settimo posto a quasi un minuto da Simon Yates, l'uomo di classifica che più di tutti è riuscito ad approfittarne. La frazione di 193km tra Canazei e Sega di Ala è andata invece a Daniel Martin, che ha preceduto di 13" Joao Almeida e di 30" lo stesso britannico.

Animata da un gruppetto di fuggitivi di cui ha fatto parte anche Matteo Badilatti, la giornata è stata caratterizzata dalla caduta collettiva, che ha coinvolto tra gli altri Remco Evenepoel (ritiratosi in serata), Vincenzo Nibali e Giulio Ciccone, nella discesa dopo il Passo San Valentino, e dalla dura selezione nella salita conclusiva. Nel tratto con punte del 17% la maglia rosa ha infatti mostrato i primi segnali di cedimento sul forcing di Yates, perdendo via via terreno e restando in corsa unicamente grazie al lavoro del fido gregario Daniel Martinez.

La nuova classifica generale vede Bernal mantenere un vantaggio di 2'21" su Damiano Caruso, oggi quinto, e di 3'23" sul britannico della BikeExchange.

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