Il giorno di pausa non sembra aver giovato ad Egan Bernal. Tornato a gareggiare dopo il trionfo di Cortina d'Ampezzo, il colombiano ha faticato parecchio nella 17a tappa del Giro d'Italia, chiudendo al settimo posto a quasi un minuto da Simon Yates, l'uomo di classifica che più di tutti è riuscito ad approfittarne. La frazione di 193km tra Canazei e Sega di Ala è andata invece a Daniel Martin, che ha preceduto di 13" Joao Almeida e di 30" lo stesso britannico.
Animata da un gruppetto di fuggitivi di cui ha fatto parte anche Matteo Badilatti, la giornata è stata caratterizzata dalla caduta collettiva, che ha coinvolto tra gli altri Remco Evenepoel (ritiratosi in serata), Vincenzo Nibali e Giulio Ciccone, nella discesa dopo il Passo San Valentino, e dalla dura selezione nella salita conclusiva. Nel tratto con punte del 17% la maglia rosa ha infatti mostrato i primi segnali di cedimento sul forcing di Yates, perdendo via via terreno e restando in corsa unicamente grazie al lavoro del fido gregario Daniel Martinez.
La nuova classifica generale vede Bernal mantenere un vantaggio di 2'21" su Damiano Caruso, oggi quinto, e di 3'23" sul britannico della BikeExchange.
Giro d'Italia, l'arrivo della 17a tappa (26.05.2021)
RSI Sport 26.05.2021, 20:54

Giro d'Italia, la caduta di Nibali, Ciccone ed Evenepoel (26.05.2021)
RSI Sport 26.05.2021, 16:16







