Peter Sagan ha appuntamento con la storia del ciclismo domenica a Bergen. Il vincitore della corsa in linea dei Mondiali del 2015 a Richmond e del 2016 a Doha punta a realizzare un'impresa inedita. Tre corridori hanno già indossato la maglia con l'arcobaleno tre volte: Alfredo Binda, Rik Van Steenbergen, Eddy Merckx e Oscar Freire, ma nessuno lo ha fatto per tre anni di fila, come sogna di fare Sagan.
Il percorso, lungo (267,5km) e collinoso, ma senza difficoltà maggiori, è adatto al suo profilo. Tuttavia, dopo aver vinto due settimane fa il Gran Premio del Québec, si è ammalato e ha rinunciato alla cronometro a squadre in Norvegia. Oltretutto durante la gara potrà contare sull'aiuto di una squadra meno folta rispetto agli avversari. Gli altri favoriti, oltre ai padroni di casa Alexander Kristoff e Edvald Boasson Hagen, sono il belga Greg Van Avermaet, l'australiano Michael Matthews, l'italiano Matteo Trentin, il francese Julian Alaphilippe e il polacco Michal Kwiatkowski.
Questo genere di tracciato dovrebbe anche risultare gradito a Michael Albasini, punta di diamante della Svizzera. Il turgoviese dovrebbe essere in grado di resistere sulle asperità, per poi giocarsela allo sprint in caso di un arrivo non massiccio. Qualche possibilità anche per Silvan Dillier e Stefan Küng.
Mondiali di Bergen, il servizio (Sportsera 23.09.2017)
RSI Sport 23.09.2017, 23:54
Mondiali di Bergen, l'intervista a Michael Albasini (Sportsera 23.09.2017)
RSI Sport 23.09.2017, 23:55





