Per quanto proposto sul ghiaccio, gara-3 dei playout tra Ambrì e Ajoie è stata fin qui la peggiore sul fronte dei leventinesi, che tuttavia sono riusciti a portarsi sul 3-0 nella serie e a garantirsi il primo matchball per chiudere questa travagliata stagione. Un risultato, quello maturato alla Gottardo Arena, che ha pure spinto i giurassiani a cambiare guida: licenziato Greg Ireland, sarà il DS Julien Vauclair chiamato a dare una scossa. Cosa pensa a riguardo Jussi Tapola? “Quando si prendono simili decisioni solitamente è per dare un segnale e richiamare i giocatori alle proprie responsabilità. Mi aspetto dunque un Ajoie ancora più energico e combattivo rispetto a quello visto finora, ma noi dobbiamo focalizzarci sulle nostre prestazioni e dare i meglio di noi stessi”, ha detto l’allenatore dell’HCAP al termine dell’allenamento odierno.
È difficile cambiare qualcosa nel sistema così in fretta, forse si limiteranno a qualche dettaglio
Jussi Tapola
Perso definitivamente Virtanen, che stando a nostre informazioni dovrà essere operato anche se il problema fisico non è noto, i biancoblù intendono chiudere la pendenza già domani a Porrentruy. “Ma dobbiamo fare attenzione, perché lo sport va molto veloce e loro sono più vicini a noi di quanto pensiamo - ha messo in guardia il coach finlandese - Sono una squadra che dispone di diverse qualità, che lavora duramente e non smetterà di dare battaglia, proprio come fatto nella terza partita. Da parte nostra si tratta di rimettere l’attenzione dove conta, perché non è sempre facile controllare la mente e chiudere la pendenza è sempre la parte più difficile del compito”.
Se non daremo il massimo, saranno loro a prendere il sopravvento
Jussi Tapola
Per quanto visto, resta il fatto che l’Ambrì può contare su individualità sicuramente superiori a quelle dell’Ajoie. Soprattutto pensando a De Luca e Joly, veri e propri trascinatori in termini di pericolosità e punti. Delle loro prestazioni non può che rallegrarsi pure Tapola: “Sono il primo a pensare che in una squadra ci vogliono giocatori di vario tipo, con caratteristiche differenti. L’importante è metterle a disposizione seguendo dei principi e dei valori ben chiari. Se questo non manca, il più delle volte sono proprio i giocatori con un talento speciale a fare la differenza. Quello che sto apprezzando è che tutti stanno dando il massimo, ed è questa l’unica strada percorribile”.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 30.03.2026, 12:50
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