La serata del Gruppo B ha regalato una grande gioia alla Norvegia, capace di battere clamorosamente la Svezia per 3-2 dopo aver già rubato un punto al Canada. Due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Steen (grande cavalcata in shorthand sulla seconda rete), i norvegesi sono stati ripresi due volte dal giovane Stenberg (spettacolare tocco a mezz’aria) e da Raymond (preciso polsino infilato nell’angolino alto). Il sussulto è poi arrivato al 49’11”, quando Salsten ha fatto esplodere la sua panchina con un nuovo sigillo in shorthand. La squadra di Hallam, che non concedeva due reti con l’uomo in più nella stessa partita dal 2012, dovrà cambiare marcia e sperare in un aiuto esterno per migliorare una classifica che li vede al 5o posto con un punto di ritardo sulla stessa Norvegia e una partita disputata in più.
Si rimescolano le carte per il discorso quarti di finale nel Gruppo A: la Germania ha superato l’Austria per 6-2 nel vitale scontro diretto ed è salita al 4o posto. Sul ghiaccio di Zurigo gli austriaci sono partiti meglio e si sono portati meritatamente in vantaggio con Wallner ma Reichel, un po’ dal nulla, ha rimesso tutto in equilibrio. Il pareggio ha ribaltato l’inerzia dell’incontro e i tedeschi hanno trovato il primo vantaggio con Samaski. Nel 3o tempo Seider e compagni hanno poi allungato ulteriormente trovando ben 4 reti, due volte con Reichel, una con Wiederer (in realtà autorete di Maier) e una con Ehl a porta vuota, mentre la squadra di Roger Bader ha saputo rispondere solamente con il momentaneo 3-4 dello zurighese Rohrer.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 23.05.2026, 12:50
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