Faccia a faccia
Faccia a faccia (rsi)

"Bello tornare a casa, il derby ci è mancato"

Le sensazioni di Grassi e Nodari, appena rientrati ad Ambrì e Lugano

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Daniele Grassi e Matteo Nodari da questa stagione torneranno a vestire le maglie delle squadre che li hanno formati e lanciati in National League, dopo due esperienze e diversi anni lontani dal Ticino: "Tornare a Lugano è un sogno. Andare via è stato duro, ma ho sempre avuto l'obiettivo di tornare. E ora ne sono orgoglioso", ha iniziato il difensore bianconero.

C'è un bell'ambiente e molti ticinesi, mi sono subito trovato bene Daniele Grassi

Nelle due tappe oltre San Gottardo, l'attaccante biancoblù ha "imparato che non si smette mai di imparare. Umanamente ora accetto di più le differenze, e riesco a integrarmi meglio. Dal lato sportivo prima ho avuto più responsabilità a Kloten, poi ho giocato in una grande squadra come il Berna con tanta concorrenza".

Da ogni esperienza mi porto qualcosa dietro, sia a livello personale sia sportivo Matteo Nodari

Rituffatosi rapidamente nell'ambiente della Cornèr Arena, Nodari si è già fatto un'idea di cosa Serge Pelletier si attende da lui: "Abbiamo parlato un po' del sistema. Mi sembra un allenatore che chiede parecchio, ed è giusto così. Devi spremerli i giocatori. Conosco già parecchi compagni, c'è un bell'ambiente, ciò che mi ha reso più facile entrare nel gruppo".

Cereda ha la capacità di trovare il ruolo giusto a ognuno. Ogni giorno arriva con tanta energia che ti trasmette anche se tu non sei al 100% Daniele Grassi

Inevitabile chiudere la chiacchierata con il ritorno ai derby: "Ho vissuto quelli di Zurigo e Berna, ma quello ticinese resta speciale. Soprattutto per chi è di qua, lo senti una settimana prima. È innegabile che mi è mancato", ha concluso Grassi.

Kneubuehler non mi credeva quando gli ho descritto quanto il derby sia speciale. Poi quando l'ha giocato mi ha detto: incredibile Matteo Nodari
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