Il ticinese contento dei suoi Tigrotti
Il ticinese contento dei suoi Tigrotti (Keystone)

"I nostri stranieri sono un esempio"

Il ticinese Patrick Petrini parla del buon momento del Langnau

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Langnau appare trasformato rispetto alla passata stagione e all'inizio di questo campionato. Desolatamente ultimi nella scorsa regular season, i Tigrotti hanno infilato tre vittorie consecutive che hanno praticamente raddoppiato la media punti del recente passato. Merito anche del pacchetto stranieri a disposizione del nuovo coach Jason O'Leary, con tre di loro (Jesper Olofsson, Alexandre Grenier e Harri Pesonen) che occupano le prime tre posizioni della classifica marcatori della NL. Un periodo che fa felice anche il ticinese della squadra, Patrick Petrini: "Non abbiamo iniziato molto bene, ma poi abbiamo parlato tra di noi, dicendoci che dovevamo essere più positivi. E ora sta andando bene, nelle ultime 5 ne abbiamo vinte 4".

Se si può comparare siamo più offensivi, in stile McSorley Patrick Petrini

Il 19enne leventinese guarda con ammirazione ai suoi compagni di importazione: "Tutti e 4 (il quarto è Aleksi Saarela, ndr) stanno dando molto. Soprattutto per noi giovani: guardiamo cosa fanno di buono e prendiamo esempio. Nelle ultime partite abbiamo anche trovato le linee giuste, con i giocatori che vanno bene assieme".

Il mio ruolo è lo stesso dello scorso anno. Devo ancora migliorare su tante cose. L'allenatore mi dà fiducia, sta a me ripagarla Patrick Petrini
 
Condividi