Il numero 58 in lotta alle assi
Il numero 58 in lotta alle assi (Keystone)

"I tifosi hanno il diritto di pretendere di più"

Loeffel conscio del periodo critico vissuto dal suo Lugano, che stasera cerca riscatto

Reduce da una serie di risultati negativi che l'hanno inesorabilmente trascinato nelle sabbie mobili del fondo classifica, il Lugano si reca questa sera a Friborgo con la ferma intenzione di invertire il proprio trend. Una città, quella burgunda, che evoca piacevoli ricordi in Romain Loeffel, sbarcato giovanissimo in riva alla Sarine e affermatosi ben presto come uno dei prospetti più interessanti del vivaio dei Dragoni.

Quei tempi sono però ormai lontani, e riguardo all'attuale situazione dei bianconeri il 28enne si esprime con filosofia: "La vita non si ferma, il campionato continua. Sta a noi trovare una soluzione, partendo da quel poco di buono che facciamo in ogni partita". La ricetta per superare la crisi è ad ogni modo chiara: "Dobbiamo essere più costanti sui 60 minuti, riducendo drasticamente i nostri errori, troppi e grossolani".

Puoi prendere anche 25 sistemi, ma l'importante è che i cinque sul ghiaccio seguano i dettami del coach Romain Loeffel

Nell'occhio del ciclone è finito ugualmente lo stesso 28enne, sin qui lontano parente del brillante giocatore ammirato la scorsa stagione: "Le critiche fanno parte del gioco, bisogna saperle accettare. Personalmente vorrei fare di più, ma devo guardare avanti". Nella speranza che il futuro si riveli ben più florido del presente: "Siamo consapevoli di giocare per una società ambiziosa, con aspettative alte, pertanto i tifosi hanno il diritto di pretendere di più", ha concluso il neocastellano.

 
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