Anche ad Ambrì si prende atto della difficile, ma inevitabile a questo punto, decisione della Lega svizzera di hockey di mettere improvvisamente la parola fine a tutti i campionati nazionali. "È una scelta molto dolorosa perché si vorrebbe sempre che lo sport vinca - ha dichiarato il presidente dei biancoblù Filippo Lombardi ai colleghi di Rete Uno Sport - Ma di fronte a questa decisione ci si rende conto di due cose: la prima cosa è che la salute pubblica deve essere una priorità e in secondo luogo ci fa piacere che gli altri club abbiano capito che non si può semplicemente escludere un cantone e che quindi l'interruzione doveva valere per tutti".
Il fatto di aver deciso già oggi è un bene per la pianificazione
Filippo Lombardi
Inevitabilmente non si può anche non riflettere sull'impatto che una situazione del genere possa avere sulle finanze di un club come l'Ambrì. "Già il fatto di giocare a porte chiuse ci aveva portato a perdere diverse centinaia di migliaia di franchi - ha spiegato Lombardi - Giocare a porte chiuse portava ancora un po' di costi; costi che ora non ci sono più dal momento in cui si smette di giocare. Ma è chiaro che i mancati ricavi sono di gran lunga superiore ai costi risparmiati".
NL, il servizio con Filippo Lombardi (Il Quotidiano 12.03.2020)
RSI Sport 12.03.2020, 19:48
NL, l'intervista a Filippo Lombardi (12.03.2020)
RSI Sport 12.03.2020, 13:18








