Il 47enne avvocato
Il 47enne avvocato (TI-Press)

Mottis, presidente ambrì-luganese

Il numero uno dei Rockets ospite del Botta e Risposta

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Tra i responsabili della nascita dei Ticino Rockets, che proprio mercoledì hanno ottenuto la più grande vittoria della loro breve storia eliminando dalla Coppa Svizzera il Berna, c'è sicuramente Davide Mottis, presidente della compagine di NL B. Ospite del Botta e Risposta di Lorenzo Boscolo, il 47enne ha svelato alcuni aspetti personali della propria vita come la passione per la montagna, per i vini rossi e il forte legame alle tradizioni svizzere.

"I Ticino Rockets potrebbero essere il salvagente dell'Hockey Club Ambrì Piotta" Davide Mottis

Sotto il ritmo incalzante delle domande, l'avvocato ha ammesso di preferire Lugano, nel senso della città dove vive e lavora, ma di non poter tradire la fede nell'Ambrì Piotta, squadra che ha sempre tifato e di cui è stato anche dirigente. Grande appassionato di hockey ha poi ribadito l'importanza della neonata compagine biaschese per le due società di NL A e per la formazione dei giovani talenti ticinesi.

Uomo di diritto, che crede nell'importanza delle regole da seguire per il comportamento quotidiano, Mottis ha lanciato una frecciata alla Lega: "La legge dovrebbe essere uguale per tutti anche nello sport, ma qualche volte ho provato un senso di ingustizia per il fatto che sembra che le regole vengano stabilite in funzione delle maggiori realtà sportive". Vista la vicinanza con le presidenziali americane non poteva mancare una domanda sui due candidati. "Alla fine preferisco Hillary Clinton, penso sia il meno peggio", ha concluso.

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