La maggior parte dei tifosi biancoblù, quelli meno notturni, sono andati a letto con un punto comunque importante guadagnato a Friborgo e la certezza di avere Eric Landry e René Matte in panchina per il derby, e si sono risvegliati guardando sullo schermo del telefonino la notifica dell’esonero dei due canadesi e dell’arrivo di Jussi Tapola e Pasi Puistola. In molti avranno stropicciato gli occhi per capire se stavano ancora sognando (o avendo un incubo) o se il cambio alla transenna fosse avvenuto per davvero nottetempo. Ma non ci hanno messo molto a capire che un secondo clamoroso colpo di scena nella travagliata stagione leventinese potesse essersi materializzato. Naturalmente con i tempi teatrali perlomeno discutibili ma ormai abituali in casa HCAP in questa annata.
Il primo spruzzo d’acqua per rinfrescarsi viso e idee avrà poi sicuramente fatto nascere le prime domande a proposito di questo cambio, che forse qualche giornata fa sarebbe stato accolto con meno stupore, visto le prestazioni abuliche come contro il Kloten, ma che dopo i tre punti conquistati in Romandia non sembrava più necessario per provare a centrare la salvezza. La prima curiosità alla quale qualcuno dovrà rispondere è chi ha deciso il cambio: l’attuale DS Alessandro Benin (che oggi sarà a disposizione per rispondere alle domande dei giornalisti) con l’avvallo del CdA uscente capitanato da Filippo Lombardi o già Lars Weibel spalleggiato dal CEO Andreas Fischer? E come ne usciranno le casse della società da questa operazione che a livello finanziario di sicuro qualcosa costerà?
Questo per quanto riguarda il lato societario, mentre dal punto di vista sportivo che effetto avrà questo cambio prima di un derby? Più volte in questi casi un’ulteriore reazione c’è stata da una parte come dall’altra, ma nel precedente più clamoroso, quando Harold Kreis sostituì Larry Huras sulla panchina del Lugano girando la serie dei quarti di finale e andando poi a conquistare il titolo nel 2006, il tedesco-canadese perse gara-3 prima di invertire la tendenza. E Tapola in questo caso arriverà in una situazione molto simile ai playoff, con la squadra oggi esentata dall’allenamento in mezzo alla serie di 4 partite in sei giorni prima della pausa olimpica. Ma il finnico avrà convocato la squadra almeno per un primo discorso? O la ritroverà domani per il warm-up in vista della stracantonale serale? E cosa potrà dare in più contro bianconeri e Langnau? Sempre questione di tempistiche, che sollevano dubbi come la scelta del 51enne: due buoni campionati con il Berna ma eliminato entrambe le volte già ai quarti, prima dell’esonero del 1o ottobre dopo un inizio da incubo di questa stagione fatto di poche reti e ancora meno punti. La speranza dei tifosi biancoblù è che arrivino risposte e solidità, senza però tarpare le ali a un attacco che già fa fatica di suo.

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