Con una tempistica perlomeno discutibile, l’Ambrì ha dunque movimentato la notte annunciando che nemmeno Eric Landry e René Matte finiranno la stagione alla transenna biancoblù. A raggiungere la salvezza, se possibile anticipata, dovrà pensarci Jussi Tapola, liquidato dal Berna a ottobre e che stando al comunicato ha un contratto valido fino a fine stagione (possibile che rimanga? Lo deciderà il finale di torneo?): nella pausa olimpica avrà il tempo di far passare il suo messaggio, partendo magari dalle buone e rassicuranti indicazioni regalate da questo back to back in Romandia.
Alex Formenton
Tre reti in due serate, parecchie accelerazioni vecchia maniera, presenza anche sulle altre reti. Forse la stagione del canadese è finalmente svoltata. Se è di nuovo quello “vero” da prolungare al più presto. Bentornato.
Luc Bachmann
Con un gol e un assist a referto si è regalato a Friborgo la serata più bella della sua ancor giovanissima carriera (ipse dixit). Qualità e potenziale non sono mai stati in discussione, ma adesso che non si torni indietro e lo si faccia giocare sempre. Ed anche sbagliare, perché è fisiologico. Discorso per certi versi analogo sul conto di Pezzullo, tornato bello tosto dal girovagare in Swiss League. All’appello manca solo Terraneo e poi anche Weibel sarà davvero soddisfatto.
Michael Joly
Il lavoro difensivo non è il suo forte (eufemismo), ma quando gira come ha girato in Romandia si può anche chiudere un occhio. Intelligenza ed eleganza sopra la media, gol pesanti, assist. Fosse sempre così…
Dominic Zwerger
È tornato quello anonimo dei (lunghissimi) tempi bui. A pensare male spesso ci si azzecca diceva un illustre politico, ma guarda caso è successo da quando ha annunciato la partenza per Bienne. Male anche Manix Landry, che a Ginevra si è divorato due occasioni colossali.

A tutto hockey
A tutto Hockey 27.01.2026, 23:20













