Il conto alla rovescia è ufficialmente scattato. Manca ormai meno di un mese al debutto della Svizzera nel torneo olimpico di hockey. Il tempo stringe: quale sarà lo stato della tanto discussa Arena Santa Giulia il prossimo 12 febbraio, al momento dell’esordio con la Francia? Per Finn Sulzer, responsabile della comunicazione presso la Federazione, non vi sono grossi dubbi. “La scorsa settimana abbiamo potuto visitare i locali dello stadio olimpico: i lavori procedono a pieno ritmo, e molte cose stanno già prendendo forma - ha commentato il 33enne, intervistato a Tempi Supplementari - naturalmente alcune aree si trovano in fasi di sviluppo diverse, ma nel complesso siamo molto ottimisti. Sì, siamo convinti che tutto sarà pronto in tempo. E di conseguenza non abbiamo difficoltà nella nostra pianificazione. Aspettiamoci una grande festa dell’hockey”.
Alloggeremo nel villaggio olimpico, a circa 20 minuti dallo stadio
Sulzer ha poi fatto luce sulla fase di preparazione della squadra: “A differenza delle donne, che si ritroveranno a Wollerau, per noi non è previsto un campo d’allenamento in Svizzera. Questo perché potremo disporre di tutti i giocatori solo a partire dall’8 febbraio, quando arriveranno quelli provenienti dal Nordamerica. Inoltre vogliamo allenarci da subito sul ghiaccio piccolo, con le nuove dimensioni dell’arena olimpica. E ciò non è possibile in Svizzera. Il 5 febbraio ritireremo l’abbigliamento a Dietikon, dopodiché proseguiremo direttamente verso Milano”. Dove si spera che anche l’approccio - oltre all’impianto - sia all’altezza delle aspettative.
L’intervista a Finn Sulzer (Tempi Supplementari 12.01.2026)
RSI Sport 12.01.2026, 20:41
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