Con la motivazione supplementare di giocare la semifinale nel giorno della festa nazionale, la Francia di Mbappé proverà stasera a Dallas a partire dalle 21h00 (in diretta su LA2 e in streaming) a vendicare le ultime due eliminazioni subite da parte della Spagna, tra le cui fila Yamal vorrà invece farsi un bel regalo per i 19 anni compiuti ieri con l’accesso alla finale del Mondiale 2026. Le Furie Rosse si sono infatti imposte contro i Galletti nei penultimi atti sia di Euro 2024 (2-1) che della Nations League 2025 (5-4), e guardando a un periodo più lungo, hanno battuto i rivali odierni in 8 delle 13 sfide dirette (1 pareggio) disputate negli anni 2000. Tra le quattro sconfitte però rientra pure l’unico precedente a una fase finale di un campionato iridato, quando nel 2006 i francesi vinsero in rimonta per 3-1 negli ottavi.
Da queste prime statistiche storiche si capisce come la sfida di stasera sia aperta a qualsiasi risultato, a maggior ragione se si guarda a quanto fatto dalle due Nazionali in questo Mondiale nordamericano, dove sono state le due selezioni più convincenti a livello di gioco e prestazioni. I transalpini, alla loro ottava semifinale (meglio solo la Germania con 12), nelle ultime quattro occasioni hanno poi sempre raggiunto la finale. Se dovessero vincere, entrerebbero nel ristretto cerchio di formazioni capaci di giocare tre ultimi atti iridati consecutivi in compagnia di Germania (1982-1990) e Brasile (1994-2002). Per gli iberici si tratta invece solo della terza esperienza a questo stadio della competizione, ma nel precedente più recente (2010) erano poi andati ad alzare la Coppa del Mondo.
Francia e Spagna sono pure le due Nazionali più costanti nei risultati negli ultimi anni. Se la formazione di Deschamps ha soprattutto impressionato con le sei vittorie di fila ottenute a questo Mondiale, quella di Luis de la Fuente (in carica dal 2022) ha continuato sullo slancio di quanto fatto dal suo predecessore Luis Enrique, tanto che gli spagnoli dal 2018 nei grandi tornei hanno disputato 27 partite perdendone una sola prima degli eventuali rigori, nel 2022 contro il Giappone, conquistando 17 vittorie e 10 pareggi. E a rendere più gustoso il tutto ci sarà lo scontro tra gli attacchi: da una parte quello fulmineo guidato da Mbappé e Dembélé, sostenuti da Olise, e quello sornione di Oyarzabal e dell’arma letale Merino, decisivo dalla panchina in attesa che Yamal ritrovi la via del gol dopo la prima dei suoi trovata contro l’Arabia Saudita quasi un mese fa.
Il servizio con Arsène Wenger (Rete Uno Sport 14.07.2026, 07h00)
RSI Sport 14.07.2026, 08:45
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Mondiali, highlights di Francia-Marocco (LA2 Sport Live 09.07.2026, 22h00)
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