Allegri
Allegri (rsi.ch)

Un balletto per festeggiare la partecipazione

Sliding Centre, Silic e l'equipaggio croato protagonisti al di là della prestazione

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dall'inviato a PyeongChang Luca Steens

Con un bel quarto posto Rico Peter ha risollevato il morale della parte di delegazione elvetica impegnata allo Sliding Centre di Alpensia. Già perché finora sia nello skeleton che nel bob si erano dovute incassare solo delusioni. Purtroppo dopo una prima discesa solo discreta, rimontare fin sul podio era diventato impossibile per il 34enne lucernese.

L'emozione: unitamente allo short track e al pattinaggio di velocità, il bob (senza dimenticare slittino e skeleton) è stato di sicuro lo sport più usufruibile alle Olimpiadi di PyeongChang. Tre sport spettacolari da vedere dal vivo per la loro velocità che hanno rivaleggiato pure con il pattinaggio artistico per gli eventi più seguiti anche dalla popolazione locale. E non solo perché gli atleti sudcoreani sono stati tra i protagonisti. Lo Sliding Centre infatti ha permesso a tutti di seguire da vicinissimo gli atleti. Praticamente lungo tutta la pista si poteva assistere al passaggio di questi jet lanciati fino oltre i 140km/h (nel bob a 4) da meno di un metro di distanza. Emozioni davvero forti.

Il personaggio: Drazen Silic e il suo equipaggio. Al termine della terza discesa la loro Olimpiade si è chiusa in quanto con il 28o tempo non hanno avuto diritto di partecipare all'ultima run riservata ai migliori 20. Ma i croati non hanno perso il sorriso, e in tipico spirito olimpico si sono lanciati in un balletto con il gruppo locale chiamato ad animare la pausa tra le due discese.

La curiosità: a sostenere i bob statunitensi è arrivata anche Ivanka Trump, figlia del presidente degli Stati Uniti. Ma in un'area di arrivo affollata (a differenza della tribuna) è passata quasi inosservata.

Tifosa VIP
Tifosa VIP (rsi.ch)
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