A poche settimane dall'inizio dei Mondiali in Qatar, la Nazionale di calcio australiana ha pubblicato un video di protesta contro la situazione dei diritti umani nel paese ospitante. Dal 2010, quando la Coppa del Mondo era stata assegnata al paese del Medio Oriente, si stima che siano morti fino a 6500 lavoratori provenienti da India, Pakistan, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka.
La dichiarazione dei Socceroos, letta da 16 giocatori e supportata dall'intera delegazione, chiede soluzioni efficaci per contrastare lo sfruttamento dei lavoratori immigrati e ribadisce come sia auspicabile una depenalizzazione delle relazioni tra persone dello stesso sesso. L'iniziativa, a cui ha fatto seguito una seconda da parte di Football Australia, è una delle più significative finora da parte di una delle 32 squadre partecipanti ai prossimi Mondiali.
