Soddifatto
Soddifatto (rsi.ch)

"Al traguardo mi sono sentito un guerriero"

Yule ha voluto rischiare, ora si gode la vittoria di Adelboden

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"È stata una giornata straordinaria, ma non penso di essere entrato in una nuova dimensione", ha esordito così un euforico Daniel Yule dopo la splendida vittoria nello slalom di Adelboden. Il vallesano, diventato l'atleta svizzero più vincente della storia tra i paletti stretti con tre successi in Coppa del Mondo, si è poi espresso sulla gara: "Quando ho sbagliato nel piano pensavo di aver perso tanto tempo, però mi sono detto di dare tutto ciò che avevo. Una volta al traguardo è stato davvero incredibile!"

Un secondo posto non ha lo stesso valore Daniel Yule

L'allenatore degli slalomisti Matteo Joris ha poi sottolineato i progressi del 26enne, al punto più alto in carriera: "Daniel è una macchina da guerra, una volta che c'è la possibilità di vincere non se la lascia scappare. Sta diventando una bestia da gara, e questo è solo il punto di partenza". Nonostante il quarto posto finale non ha perso il sorriso nemmeno Ramon Zenhäusern: "La vittoria di Yule rende meno amaro questo risultato. Lo scorso anno sono arrivato quinto, quest'anno quarto, magari tra tre anni toccherà a me vincere", ha concluso.

 
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