La sciatrice ticinese
La sciatrice ticinese (Keystone)

"Il tempo avverso è prerogativa di Killington"

Lara Gut-Behrami e Michelle Gisin arrivano al secondo gigante stagionale non al top

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Inizia domani, con il gigante di Killington (prima manche in diretta sabato alle 16h00 su LA2 e in streaming), la tourneé nordamericana di Lara Gut-Behrami e di tutto il Circo Bianco al femminile che, dopo le due gare sulle nevi statunitensi (in programma anche uno slalom domenica), si sposterà il prossimo weekend a Lake Louise per una tre giorni all'insegna della velocità. Dopo il deludente parallelo di Lech la ticinese non è però al top della forma. "Mi sto portando dietro da tre settimane una malattia ed ogni tanto ho delle ricadute", ha spiegato alla vigilia della prova nel Vermont.

Prova che non entusiasma più di tanto la 30enne di Comano: "È una prerogativa del posto quella di avere il tempo avverso. Le condizioni della neve non mi preoccupano, però ti chiedi il senso di venire in una località dove non abbiamo mai fatto una gara decente. È troppo basso, piove e gli organizzatori devono farsi in quattro per mettere gli atleti in condizione di competere".

Non mi preoccupa avere o non avere il pubblico. In questo momento ci sono altri temi che mi preoccupano di più Lara Gut-Behrami

Ancora alle prese con i postumi della monoclueosi Michelle Gisin è invece arrivata negli Stati Uniti dopo i buoni risultati trovati nei due slalom di Levi. "I periodi buoni sono sempre più lunghi, quelli negativi più brevi, ma i problemi non sono ancora alle spalle. Ho vissuto un brutto periodo paragonabile a una depressione, ho passato intere giornate a piangere, però fortunatamente sono stata sostenuta dalle persone che mi sono vicine e questo mi ha dato un grande aiuto".

 
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