dall'inviato a Beaver Creek Luca Steens
Non ha nemmeno avuto subito la forza di esultare come avrebbe voluto per questa medaglia d'oro conquistata sulle nevi di casa, Mikaela Shiffrin. La 19enne di Vail all'arrivo è stata letteralmente schiacciata dalle emozioni, troppo forti per essere espresse con l'esultanza che tutti si aspettavano.
Uno sguardo al tabellone, uno al pubblico, un pugno alzato appena accennato e la testa china, come se avesse mancato l'obiettivo. È invece lei la teenager che ha scritto un'altra pagina importante dello sci alpino, sole 24 ore dopo il connazionale Ted Ligety, confermando il titolo iridato tra i paletti stretti, dove detiene pure lo scettro olimpico.
Inquadrata a lungo durante le pause pubblicitarie in partenza della seconda manche mentre tentava di rilassarsi sdraiata sulla neve, con gli scarponi infilati sotto il manto bianco per mantenerli freddi e rigidi per la corsa, l'atleta del Colorado ha saputo raggruppare tutte le energie rimaste per volare verso il titolo.
Ancora molto vicina alla svedese Frida Hansdotter all'ultimo intertempo, si è lasciata andare negli ultimi secondi di gara per imporsi con un netto vantaggio, mentre il boato del pubblico esplodeva come nemmeno era successo alla vigilia per il trionfo del suo connazionale. Un pubblico che, durante le varie premiazioni, saprà di sicuro rigenerarla per farle gustare appieno la sua bellissima vittoria.
Mondiali di sci, il servizio sullo slalom femminile (Sportsera 15.02.2015)
RSI Sport 15.02.2015, 00:30
Mondiali di sci, il boato del pubblico durante la discesa di Mikaela Shiffrin (14.02.2015)
RSI Sport 15.02.2015, 00:42


