Sport invernali

Un concentrato di piste da mangiare e bere

Alla scoperta dello spettacolare stadio del fondo di Alpensia

  • 20.02.2018, 11:29
  • 4 maggio, 19:25
La vista della zona d'arrivo con i trampolini del salto sullo sfondo

La vista della zona d'arrivo con i trampolini del salto sullo sfondo

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

dall'inviato a PyeongChang Luca Steens

Scordatevi un centro nordico che vi porti alla scoperta della regione di Alpensia come può succedere a Campra o San Bernardino. La pista di fondo delle Olimpiadi è un vero e proprio stadio, dove le piste si contorcono su loro stesse per alla fine creare il chilometraggio necessario per le differenti gare del programma. In particolare sono stati creati due anelli da 3,5km e 3,75km, che con raccordi e scorciatoie vari permettono di ottenere tutte le distanze. Ma ciononostante il divertimento è assicurato, grazie a una neve davvero velocissima.

La materia prima completamente artificiale dà una grande accelerazione agli sci (anche senza cera) anche non in presenza di grandi pendenze. La particolarità di questi tracciati che si sviluppano principalmente su due colline, è che non ci sono mai settori piatti. O si è in discesa o in salita. Quello che nel ciclismo si definisce un percorso mangia e bevi. Le ascese principali sono piuttosto lunghe, ma con pendenze regolari e "pedalabili". Per darvi un'idea, ricordano la salita della pista rossa di Campra.

Da notare che le piste del fondo, utilizzate pure per prove di combinata nordica, si sviluppano verso sud, mentre i percorsi del biathlon, che partono dalla contigua arena, vanno verso nord. Insomma due sport vicini, ma che non vogliono mischiarsi.

La pista di sci di fondo

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare