Tra gli anni Ottanta e il 1997, il drive-in gestito da Roberto Bottani ha animato la foce della Maggia, conquistando il cuore di chi amava il cinema o semplicemente la buona compagnia. Gratuito e aperto tutto l’anno, il piccolo cinema all’aperto divenne presto un punto di ritrovo per i giovani. Grazie a un trasmettitore ideato da uno studente dell’Università di Ginevra, l’audio dei film si ascoltava direttamente dall’autoradio, proprio come nei veri drive-in americani. “Soggetti smarriti”, 17.05.2015. Di Romina Lara.
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