Sommario
Le prime undici donne elette al Gran Consiglio in Ticino nel 1971
Un secolo di storia delle donne in Svizzera
Il suffragio femminile in Ticino
Movimento sociale femminile
Federazione ticinese delle Società femminili (FTSF)
Congresso svizzero per la difesa degli interessi femminili
Esposizione nazionale del lavoro femminile (SAFFA)
Lyceum Club
Ticino, 1971: prime donne elette al Gran Consiglio
Le prime undici granconsigliere ticinesi nelle immagini della cerimonia di insediamento del 3 maggio 1971
- Linea del tempo: Un secolo di storia delle donne in Svizzera
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/archivi/donnestorie/jg8z7u-Un-secolo-di-storia-delle-donne-in-Svizzera/download/Linea+del+tempo_Un+secolo+di+storia+delle+donne+in+Svizzera.pdf
- Linea del tempo: Il suffragio femminile in Ticino
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/archivi/donnestorie/vdpupf-Il-suffragio-femminile-in-Ticino/download/Linea+del+tempo_Il+suffragio+femminile+in+Ticino.pdf
Movimento sociale femminile
Nasce a Lugano nel 1933 per iniziativa di Flora Volonteri con lo scopo di ottenere il suffragio femminile. Nel 1952 conta sei sezioni: quella di Lugano è la più grande e attiva. Il Movimento conduceva opere di sensibilizzazione ai temi della parità per donne e uomini attraverso articoli, conferenze, giornate di studio e riunioni in tutto il Cantone, incluse le valli. Nel 1954 cambia il nome in Associazione ticinese per il voto alla donna (ATVD).1

Movimento donne ticino. ADT, Fondo diversi, 329
Federazione ticinese delle Società femminili (FTSF)
Nasce nel 1957 per facilitare la solidarietà tra le varie associazioni femminili del Cantone e tra le socie attive in ambito politico, sociale e culturale. Inizialmente, i suoi obiettivi principali sono la conquista dei diritti di voto e di eleggibilità. Successivamente, la Federazione si impegna a studiare le questioni relative alla vita pubblica, a rappresentare gli interessi femminili nei confronti dell’autorità e a conquistare la parità tra i sessi in ogni ambito. Nel 2001 cambia nome in Federazione delle Associazioni femminili Ticino (FAFT).2
Congresso svizzero per la difesa degli interessi femminili
[Dritter Schweizerischer Frauenkongress] Serie di congressi organizzata dalle associazioni femminili svizzere per riunire tutti i consorzi a livello federale e per discutere delle richieste avanzate da ciascuno. Dopo il primo incontro nel 1896 si riunì nuovamente nel 1921, 1946, 1975 e 1996. Il congresso del 1975 fu particolarmente significativo poiché reclamò la fondazione di una Commissione federale per i problemi della donna, che venne istituita l’anno successivo sotto il nome di Commissione federale per le questioni femminili (CFQF).3
SAFFA
Acronimo dal tedesco “Schweizerische Ausstellung für Frauenarbeit”, in italiano “Esposizione nazionale svizzera del lavoro femminile”, fu un evento allestito dalle organizzazioni femminili del paese per dare visibilità al lavoro delle donne, per rendere attente le donne stesse all’importanza del loro lavoro all’interno della società e richiedere pari diritti rispetto al lavoro maschile. La prima SAFFA si svolse a Berna nel 1928, la seconda a Zurigo nel 1958. Il ricavato dalle esposizioni fu investito in opere di solidarietà verso le donne.4

Le manifestanti trasportano una gigantesca lumaca di gesso, simbolo del lento avanzamento dei diritti delle donne. Berna, 1928, prima edizione della SAFFA. ADT, Fondo fotografico
Lyceum Club
Circolo culturale femminile fondato sul modello di simili associazioni europee e nato con lo scopo di promuovere lo scambio culturale e la solidarietà tra donne. I primi club svizzeri apparvero nel 1912, mentre la sezione ticinese fu inaugurata nel 1939 su iniziativa di Ines Bolla.5
Note
1 Fonte: Ruckstuhl, Lotti. Il suffragio femminile in Svizzera. Storia di una conquista. [Frauen sprengen Fesseln Hindernislauf zum Frauenstimmrecht in der Schweiz], tradotto dal francese da Iva Cantoreggi, Lugano, Giampiero Casagrande editore, 1988, pp. 140-142
2 Fonti: FAFT plus: chi siamo | Federazioni delle associazioni femminili svizzere sul Dizionario storico della Svizzera (DSS)
3 Fonte: Alleanza delle società femminili svizzere sul Dizionario storico della Svizzera (DSS) | Parità tra uomo e donna sul Dizionario storico della Svizzera (DSS)
4 Fonte: Saffa sul Dizionario storico della Svizzera (DSS)
5 Fonti: Lyceum Club Internazionale Lugano: chi siamo | Lyceum Club Internazionale della Svizzera: storia
![Linda Brenni (1914-1994), PLR [a sinistra] Prima municipale di Mendrisio, presentò mozioni di natura ambientale e sociale, battendosi per la salvaguardia del territorio, per il suffragio femminile e contro le politiche restrittive sull’immigrazione. Prestò servizio nelle truppe motorizzate femminili durante la Seconda guerra mondiale e fu conduttrice sanitaria per la Croce Rossa.](https://cleaver.cue.rsi.ch/public/archivi/donnestorie/3523513-ysobg0-rsi_0000713_000026_Linda_Brenni_Elda_Marazzi_1971.jpg/alternates/r16x9/3523513-ysobg0-rsi_0000713_000026_Linda_Brenni_Elda_Marazzi_1971.jpg)


![Elda Marazzi (1909-1982), PLR [seconda da destra] Presidente dell’Associazione ticinese per il voto alla donna e segretaria della Lega contro il cancro, lavorò per quarantasei anni a sostegno dei malati terminali e aderì a diverse associazioni che offrivano supporto agli infermi. Militò per il suffragio femminile e sostenne progetti per la parità salariale in parlamento.](https://cleaver.cue.rsi.ch/public/archivi/donnestorie/3523549-yy5jxq-rsi_0000713_000026_Linda_Brenni_Elda_Marazzi_1971.jpg/alternates/r16x9/3523549-yy5jxq-rsi_0000713_000026_Linda_Brenni_Elda_Marazzi_1971.jpg)







