La Divina Commedia di Dante, affresco di Domenico Michelino, Duomo di Firenze
La Divina Commedia di Dante, affresco di Domenico Michelino, Duomo di Firenze (IMAGO / United Archives International)

Dante Alighieri, poeta senza tempo

In occasione del 700. anniversario della morte del Sommo Poeta, riscopriamo la varietà e l'attualità della sua opera, nonché l'evoluzione del rapporto che studiosi e semplici appassionati intercorrono con con i suoi testi.

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Poema epico universale ma anche trattato di storia, costume, politica, filosofia e fisica, la "Divina Commedia" è un'opera di grande attualità, come ci descrive Vittorio Sermonti. Impressionanti a questo proposito sono le analogie con l'attualità politica, economica e sociale, e intatta è il fascino che il testo dantesco riesce ad avere sui giovani per esempio con l'Inferno, non privi di una certa solidarietà verso i peccatori quanto di un fascino per la crudeltà di chi li punisce.
Da "Millevoci", 20.10.2008.

Dante e Giotto, due artisti unici e straordinari, non solo furono quasi coetanei, ma ebbero lo stesso sguardo verso il proprio mondo e verso il futuro, con al centro della loro visione la figura umana che si muove nella storia. Apice di questa visione condivisa furono rispettivamente la "Divina Commedia" e la Cappella degli Scrovegni.
Da "Riguardiamoli", 24.05.2015.

Il "Convivio" in prosa e in rima è una grande opera di interesse poetico che inaugura la filosofica scritta in italiano. In questo documento radiofonico, i due modelli filosofici di Dante contenuti nel "Convivio" (la filosofia come strada per raggiungere la felicità nel testo di Boezio in primis, nonché le "Confessioni" di Sant'Agostino), sono commentati e affrontati attraverso la lettura di alcuni passi dell'opera.
Da "Geronimo", 14.04.2015

Questo documentario radiofonico di Claudio Mésoniat apre uno scorcio su una realtà propria della nostra regione ma molto lontana dal contesto attuale, per modalità e caratteristiche: il rapporto degli abitanti delle nostre valli con Dante e la sua opera più nota. Un rapporto che fino agli anni Quaranta e Cinquanta era intenso e diffuso, le cui radici risalivano sì alla tradizione scolastica del tempo, che era solita prevedere l'apprendimento della Commedia già in tenera età, ma che spesso e volentieri si protraeva al di là degli obblighi di studio.
Da "Terza pagina", 30.12.1980

Vittorio Sermonti si racconta e parla di Dante e del grande successo avuto durante le serate milanesi nell'ottobre del 2003 dove ha proposto la lettura dei canti del Purgatorio a un vasto pubblico di appassionati. Fra gli aspetti toccati da Sermonti nel suo dialogo con Michele Fazioli, i probabili trascorsi milanesi di Dante, attestati dai numerosi lombardismi presenti nella sua opera, e il rapporto – profondo e sfaccettato – del Sommo Poeta con l'Islam.

Un'opera viva modifica e moltiplica nel tempo le modalità di fruizione. L'opera di Dante ne è l'esempio lampante, con personalità dai profili molto variegati come Vittorio Sermonti, Roberto Benigni e Silvio Orlando che portano sul palcoscenico i versi del Sommo Poeta. Letteratura e spettacolo si intrecciano, e il pubblico apprezza.

Silvio Orlando legge Dante a Lugano

Silvio Orlando legge Dante a Lugano

Il Quotidiano, 5 marzo 2013

L'arte figurativa ha da sempre cercato di illustrare la "Divina Commedia". Un'operazione che, in ambito culturale, ha sempre suscitato molte perplessità, date le implicite difficoltà. Nel documento storico l'opinione del critico d'arte Luciano Budigna, a sottolineare come ogni tentativo e ogni contributo, indipendentemente dalla grandezza e dalla qualità dell'artista, se preso nella dimensione dell'omaggio, sia sempre un tentativo lecito che va incoraggiato.

In questa lettura del V Canto del Purgatorio, tenutasi presso lo Studio 2 della RSI davanti a 200 studenti liceali, Vittorio Sermonti affronta l'attualità di Dante Alighieri e del suo testo oggi, non solo per ciò che riguarda la lingua ma anche per la società che racconta, e per i notevoli parallelismi che esso ha con la nostra società di oggi.
Da "Cultura settimanale", 25.12.2008.

Nell'estate del 1965 la Radio della Svizzera italiana propone un viaggio nel più grande poema della letteratura italiana, attraverso le voci di tre guide d'eccezione: Giorgio Orelli, Guido Calgari e Renato Regli. Un documento storico e uno strumento di studio prezioso – disponibile nella sua interezza sul podcast RSI – che a oltre mezzo secolo di distanza conserva intatto tutto il suo valore.

Paolo Elia Sala, poeta e amante delle lettere, ha tradotto e pubblicato una versione in dialetto alto lombardo della "Divina Commedia".

La Divina Commedia in dialetto

La Divina Commedia in dialetto

Il Regionale, 20 novembre 1983

Questo documentario di Bruno Soldini, realizzato nel marzo del 1966 in occasione della celebrazione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri ripercorre la topografia della Firenze medievale, sua Città natale, per rievocare gli aspetti e le vicende della biografia del poeta sotto il profilo umano e civile.

La Firenze antica

La Firenze antica

Dante commemorato, 15 marzo 1966

Nel 1976 Einaudi pubblica "Le concordanze della Divina Commedia". Un'opera immensa e fondamentale per gli studi letterari italiani, che ha permesso di rappresentare e ricostruire la grammatica dantesca.
Da "Terza pagina", 23.02.1976

A livello interpretativo, rispetto all'Ulisse di Omero, quello dantesco, tramandato nel XVI canto dell'Inferno, pone l'accento sull'esperienza trasgressiva e la sua natura. È l'emblema del rovescio della norma e della ragione. L'esperienza trasgressiva dell'Ulisse dantesco va colta nel concetto di spazio senza valore, oltre l'universo abitato dalla ragione.

L'Ulisse dantesco

L'Ulisse dantesco

Lavori in corso, 2 aprile 1973

L'attore Filippo Chirico legge il sonetto "Tanto gentile e tanto onesta pare", composto da Dante Alighieri nella sua "La Vita Nova".

"Tanto gentile e tanto onesta pare"

"Tanto gentile e tanto onesta pare"

Enciclopedia TV, 12 marzo 1973

È il 6 marzo del 1989. A Ravenna, davanti al sepolcro di Dante si affollano le pattuglie della polizia e i fotografi dopo che al Sindaco della città fu fatta pervenire una lettera minatoria da parte di un gruppo integralista islamico nella quale si dichiarava l'intenzione di far esplodere la tomba del Sommo Poeta.

Il sepolcro di Dante minacciato

Il sepolcro di Dante minacciato

Telegiornale 19:45, 6 marzo 1989

Nell'ottobre del 2015 viene inscenato al LAC un musical, storia d’amore di un giovane Dante Alighieri, nel ruolo di un ragazzo geniale alle prese con i tipici problemi dei suoi 18 anni tra situazioni divertenti, romantiche, erotiche, grottesche, drammatiche e surreali.

Per introdurre la figura di Dante ai più piccoli, è infine lecito ricorrere anche ad aiutanti provenienti da molto lontano.

Se un extraterrestre incontra Dante

Se un extraterrestre incontra Dante

S-Rini: Rocco & Ector, 21 marzo 2015

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