Fondato da Robert Baden-Powell in Inghilterra nel 1907, lo scoutismo è un movimento educativo che, in breve tempo, ha conosciuto una straordinaria diffusione a livello mondiale. In Ticino è approdato nel 1915 e da allora continua a offrire a generazioni di giovani un sentiero formativo di responsabilizzazione e opportunità di crescita
Pur adattandosi ai profondi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici che caratterizzano la nostra epoca, questo movimento giovanile riesce a conservare nel tempo i propri valori fondanti e la propria missione educativa. Attraverso principi educativi basati sulla responsabilità personale e sull’“imparare facendo”, lo scoutismo mira a formare individui autonomi, dotati di senso civico, spirito critico, apertura al cambiamento e attenzione verso il prossimo. È il gioco ad accompagnare i bambini e i ragazzi nelle varie attività proposte ma, con la crescita, questo lascia gradualmente spazio a forme di partecipazione attiva più consapevoli, orientate al servizio della collettività e all’impegno sociale.
Dal suo arrivo in Ticino fino al 2007, il movimento scout sul territorio cantonale è stato rappresentato da tre associazioni che, pur differenziandosi sul piano della storia e dell’animazione spirituale, hanno condiviso gli stessi principi: l’AEC (Associazione Esploratori Cattolici), l’AGET (Associazione Giovani Esploratori Ticinesi) e, successivamente, l’AET (Associazione Esploratrici Ticinesi).
Origini dello scoutismo in Ticino
Il campeggio estivo rappresenta il momento culminante dell’esperienza scout e l’occasione in cui gli insegnamenti assimilati durante l’anno trovano piena applicazione. È il momento in cui competenze tecniche, spirito di collaborazione, autonomia e senso di responsabilità si trasformano in esperienze concrete, permettendo ai ragazzi di mettere alla prova quanto appreso sia sul piano pratico sia su quello relazionale.
Il primo campeggio cantonale scout in Ticino si è svolto nel 1920 a Campo Blenio, su iniziativa dell’AGET. Questo evento ha segnato una tappa importante nella storia dello scoutismo ticinese, consolidando una tradizione che ancora oggi costituisce uno degli elementi centrali della vita scout. Come testimoniano i filmati d’archivio, nel corso dei decenni molte tecniche e abitudini legate alla vita di campo sono inevitabilmente cambiate. Le norme di sicurezza, l’organizzazione delle attività e le attrezzature si sono evolute per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sensibilità della società contemporanea ma ciò che continua a contraddistinguere il campeggio scout è la fedeltà ai principi che ne hanno ispirato la fondazione. Oggi come allora, l’obiettivo rimane quello di offrire ai giovani un’esperienza di vita intensa e formativa, capace di coniugare crescita personale, condivisione, servizio e contatto diretto con la natura.
Campi Scout
Nel 1997, sul Piano di Peccia, si è svolto il primo storico campo cantonale esploratori organizzato dalla FEST (Federazione Scaut Ticinesi). Sono stati 1200 gli scout coinvolti, provenienti sia dall’AEC sia dall’AGET. Il campo, intitolato “Cacciatori di draghi”, affidava agli esploratori una missione condivisa: partecipare a una misteriosa caccia al drago, immergendosi in una fiaba che ne stimolava la fantasia, il senso di collaborazione e lo spirito di squadra. La missione finale, che culminò con la “cattura” del drago, unì tutti i giovani partecipanti in un unico grande progetto che – nel sottosuolo – stava portando a un cambiamento di portata ancor maggiore. Il campo, infatti, si è inserito in un più ampio percorso di collaborazione tra le due associazioni scout presenti sul territorio ticinese con l’obiettivo di verificare la fattibilità della loro unione in un’unica nuova associazione scoutistica.

“Cacciatori di draghi”
RSI Archivi 09.08.1997, 16:55
Tale progetto si concretizzò nel 2007 con la nascita di Scoutismo Ticino e quale modo migliore per celebrare la nascita della nuova associazione se non attraverso un grande campeggio cantonale? Del resto, era stato proprio il campo di Peccia del 1997 a favorire il percorso di avvicinamento tra le due realtà, dimostrando la forza dell’esperienza scout vissuta insieme.
Il primo campo cantonale di Scoutismo Ticino si è svolto nell’estate del 2013 tra Dalpe e l’Alta Leventina e ha portato il nome di “FantaSTico 2013”. Più che un semplice campeggio, fu un progetto ambizioso pensato per rafforzare il senso di appartenenza e costruire un’identità comune all’interno della giovane associazione. Il desiderio di organizzare un evento di tale portata era presente fin dalla nascita di Scoutismo Ticino, ma la sua realizzazione ha richiesto anni di preparazione che fortunatamente sono stati ampiamente ripagati da un bilancio più che positivo da parte dei partecipanti.
FantaSTico 2013
I campi cantonali rappresentano momenti eccezionali nella storia dello scoutismo del Cantone. Occasioni rare, capaci di riunire centinaia di giovani provenienti da tutto il Ticino e dal Moesano nella cornice di un’unica avventura. Questa speciale atmosfera tornerà a vivere nell’estate del 2026, a tredici anni di distanza da “FantaSTico 2013”. Le sezioni di Scoutismo Ticino si troveranno presto a Campo Blenio, lo stesso luogo che nel 1920 ospitò il primo campo cantonale dell’AGET. Per questa nuova edizione sono attesi oltre 1800 scout, circa un migliaio di loro alloggerà in un vero e proprio villaggio temporaneo costruito appositamente per l’occasione a suon di tubi idraulici, listelli, picchetti e tiranti.











