Ha tenuto banco per quarant’anni, la vecchia vignetta. A scanso di equivoci: automobili, moto e camper necessitano tuttora di un contrassegno da 40 franchi per percorrere le autostrade e le semiautostrade in Svizzera, ma se fino al 2025 la versione adesiva introdotta nel 1985 era preferita a quella elettronica (disponibile da metà 2023), quest’anno si è registrato il sorpasso.
Il contrassegno del 2026 è stato acquistato in forma elettronica 3,5 milioni di volte su 6,3 -ha confermato venerdì al Corriere del Ticino la portavoce dell’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) Nadia Passalacqua- e la tendenza è di una progressiva crescita.

La vignetta autostradale per il 2026
Del resto, la e-vignetta è pratica (impossibile incollarla in modo non conforme e non necessita di raschietti per essere staccata dal parabrezza a fine anno) né deve essere riacquistata se si cambia veicolo (in alcuni casi anche numero di targa).
Ricordi da Chiasso-strada
Per le Guardie di confine, l’avvento del contrassegno autostradale coincise con un momento simbolico. A dispetto delle soppressioni di dazi e tributi, e di una varietà di compiti sempre più ampia, le dogane consolidavano il loro ruolo di incasso riscuotendo per la prima volta oltre 5 miliardi per conto della Confederazione.
Un importo destinato a crescere con la vignetta, che poneva però un problema di personale, come si evince da questa intervista dell’epoca al direttore del IV Circondario Giovanni Schira.
In direzione contraria
Capovolgiamo due cifre, e dal 1985 torniamo al 1958. Scopriamo un cartoncino da apporre al parabrezza con un taschino adesivo.
Serviva alla “temporanea importazione in Italia di autoveicolo per uso privato” e per la durata di sei mesi evitava ad automobiliste e automobilisti stranieri di avviare una pratica burocratica a ogni passaggio del confine. E faceva sì che a quel tempo, in coda allo sportello per acquistare una vignetta, vi fosse chi usciva dalla Svizzera e non chi entrava.
Una vignetta per gli svizzeri
RSI Archivi 17.10.1958, 00:00






