(Keystone)

Moby Dick affronta in diretta le nuove sfide dell'architettura

Rete Due, sabato 17 settembre, dalle ore 10.00. L'incontro è aperto al pubblico su iscrizione

Il magazine del sabato mattina di Rete Due, sbarca all’USI - Accademia di Architettura di Mendrisio per una puntata speciale dedicata alla progettazione dello spazio che ci circonda. Le città conosceranno inevitabilmente una radicale trasformazione tanto nel modo di concepirle e progettarle, quanto nella loro fruizione. Il cosiddetto Telelavoro sta ridisegnando anche il modo in cui utilizziamo lo spazio domestico e ad ogni cambiamento importante - voluto o subìto, come nella fattispecie attuale - delle condizioni di vita si contrappongono anche comprensibili forme di resistenza e rifiuto della novità e della necessità di osservare/affrontare presente e futuro con occhi diversi.

La diffusione di un virus fino a ieri sconosciuto mette alla prova anche i progettisti, chiamati a rispondere, con una rapidità che non conosce precedenti, alle nuove sfide dell’architettura e a proporre visioni originali per affrontare le nostre mutate esigenze. Moby Dick proverà così a rispondere a un interrogativo centrale: la pandemia richiede agli architetti e ai pianificatori un nuovo e radicale modello di pensiero, o ha solo spinto l’acceleratore su tecniche già percorse nella concezione delle città, degli ambienti di lavoro e degli spazi per la vita quotidiana?

Le esperienze dei progettisti e il ruolo dell’insegnamento sono illustrate dai tre responsabili delle scuole di architettura svizzere: Dieter Dietz, del Politecnico di Losanna; Christophe Girot, del Politecnico di Zurigo; Riccardo Blumer, dell’Accademia di Mendrisio. In occasione dell’assegnazione del Premio svizzero di architettura, il loro contributo ci aiuterà a comprendere il ruolo pubblico della professione di architetto e l’impatto della progettazione architettonica sulla nostra vita, in un momento inedito per l’intera comunità. A cura di Alessandro Bertellotti e Emanuela Burgazzoli.

L’incontro è aperto al pubblico su iscrizione: per partecipare www.rsi.ch/eventi.