Il documentario RSI "43. Il ponte spezzato" vince il Prix Italia

In rappresentanza della SRG SSR, si è imposto su 64 concorrenti

venerdì 27/09/19 15:59 - ultimo aggiornamento: venerdì 27/09/19 16:41

Quello conquistato oggi a Roma nell’ambito del 71° Prix Italia, il Concorso internazionale organizzato dalla RAI che copre tutti gli ambiti di radio, TV e online, è per il giornalismo e la tradizione documentaristica della RSI, un riconoscimento particolarmente importante.

Il documentario-inchiesta di Philippe Blanc, prodotto e diffuso da Falò il 28 marzo 2019, rappresentava l’intera SSR che da 6 anni non si aggiudicava un premio nella categoria TV documentary. Per la prima volta, inoltre, a vincere un Prix Italia è la Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana. Il documentario della RSI si è imposto su altre 64 produzioni, 8 delle quali selezionate per la fase finale.

43. Il Ponte spezzato
si apre con le testimonianze dei soccorritori e offre molto spazio ai racconti dei superstiti, dei parenti delle vittime e degli sfollati, alternando momenti emotivamente coinvolgenti all'indagine - che Falò ha potuto seguire in esclusiva - sui reperti sottoposti a perizia nei laboratori dell’EMPA di Dübendorf.

La Giuria ha riconosciuto nel documentario RSI una qualità e un rigore giornalistico del tutto particolari: con il piglio serrato e rigoroso dell’inchiesta, ma dando voce anche alle emozioni e ai sentimenti delle persone toccate, ha saputo evidenziare lacune, carenze e disfunzioni nella gestione della rete autostradale italiana. La tragedia del 14 agosto 2018 provocò 43 morti, decine di feriti e oltre 600 sfollati.

43. Il Ponte spezzato è già stato trasmesso da vari canali televisivi europei, Altre emittenti se ne sono nel frattempo assicurati i diritti di diffusione.

 

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Lugano, 27 settembre 2019