RSI/Matteo Aroldi

Nasce la Casa dell'Informazione RSI

Un unico studio per Quotidiano, TG e Meteo

lunedì 28/01/19 09:09 - ultimo aggiornamento: martedì 29/01/19 11:02

Lunedì 28 gennaio alle 19, con l’edizione del Quotidiano, si inaugura il nuovo Studio dell’Informazione RSI dal quale, ogni giorno, verranno trasmessi il Telegiornale, Il Quotidiano, Info Notte, la Meteo delle 20.30 e quella di seconda serata. Il nuovo studio - 15 metri di lunghezza e 10 di larghezza - diventa così una “Casa dell’Informazione”.

 

Non è una rivoluzione” spiega il direttore Maurizio Canetta “ma un’evoluzione per mantenerci al passo con le tecnologie più attuali, adeguarci ai nuovi linguaggi televisivi e concentrare la produzione di tutti gli appuntamenti informativi quotidiani in un solo Studio, ottimizzando la pianificazione delle risorse e i costi di produzione”

Dal nuovo Studio verranno trasmesse ogni anno oltre 2’000 edizioni degli appuntamenti informativi televisivi RSI: si potranno poi aggiungere anche serate evento e speciali di primo approfondimento, sempre a cura del Dipartimento Informazione.

Il nuovo spazio produttivo è tecnologicamente all’avanguardia e fa capo a un sistema automatizzato di ripresa, già in uso da alcuni anni anche nelle altre unità aziendali SSR.

Con un investimento di poco meno di 2 milioni di franchi, la RSI aggiorna agli standard più attuali la propria dotazione tecnologica, in parte risalente ai primi anni del Duemila; si adegua ai più moderni canoni del linguaggio televisivo; riesce a razionalizzare ulteriormente l’impiego delle risorse: l’accorpamento degli spazi produttivi e l’automatizzazione delle riprese permette infatti di liberare delle capacità per nuovi compiti più qualificati.

Questa evoluzione ha richiesto un impegnativo percorso di formazione a tutti i giornalisti e a molti tecnici impegnati nella produzione. La gestione e l’utilizzo del nuovo Studio ha portato alla creazione di due nuovi profili professionali: l’Operatore Studio Regia (che gestisce software e hardware per la gestione di titoli, grafiche, immagini fisse e contributi video) e l’Operatore Studio Plateau (che si occupa della gestione di telecamere, luci e movimenti scenici interamente robotizzati).

“L’evoluzione tecnologica del nuovo Studio” spiega il responsabile Informazione Reto Ceschi “segnerà anche un mutamento delle modalità di presentazione e approfondimento delle notizie. Le nuove modalità di fruizione - con tutti i dispositivi disponibili (PC, tablet, smartphone) - e di comunicazione - più veloce e frammentata, con immagini e testi che si sovrappongono - modificano anche il nostro modo di presentare l’attualità e la cronaca. La scenografia del nuovo Studio è affidata quasi esclusivamente a grandi schermi: saranno le immagini dell’attualità a comporre la scenografia della Casa dell’informazione. Mantenendo il focus sul rigore e sulla rilevanza dei contenuti, la dotazione di questi schermi ci permetterà, inoltre, di proporre al pubblico anche analisi, infografiche e approfondimenti. Il tutto per poter offrire un’informazione sempre approfondita, ma ancora più comprensibile, chiara e leggibile”.

La scenografia del nuovo Studio è stata disegnata da Francesca Montinaro, professionista nota a livello internazionale, che ha realizzato per RSI un impianto in grado di soddisfare tutte le esigenze dei mezzi tecnologici contemporanei. 

Lunedì tutto il personale tecnico e i giornalisti delle diverse redazioni coinvolte inaugurano dunque un nuovo modo di presentare l’attualità e l’informazione della RSI, alle prese con una nuova macchina - tecnologicamente complessa – che, dopo tutte le prove e i test degli scorsi mesi, si presenta al suo pubblico, condividendo con lui e in diretta le sfide e le insidie del collaudo.

 

 

La Casa dell’Informazione RSI in cifre

 

150 mq di superficie produttiva

1’920’000 CHF – di cui 1'100'000 CHF dei quali per infrastruttura tecnica e illuminazione

2'190 edizioni pari ad almeno 1’000 ore di trasmissione all’anno

6 telecamere automatizzate

1 regia per la produzione di 4 programmi

7-10 anni di ammortamento e utilizzo

80% in meno di consumi elettrici e climatizzazione

 

 

Le grandi tappe del Telegiornale e del Quotidiano

 

18.06.1958: prima edizione del Telegiornale in lingua italiana diffuso dagli Studi SRF di Zurigo.

 

07.01.1985: debutta Il Quotidiano, che sostituisce Il Regionale, nato il 23 giugno 1961 e diventato quotidiano dall’ottobre               1978 (dal 1976 a colori).

 

03.10.1988: dopo 30 anni, il Telegiornale lascia Zurigo e si insedia negli Studi di Comano. Così facendo, la Svizzera italiana produce e trasmette in casa propria le notizie dal mondo, dalla Svizzera e dalla regione.

 

06.09.2004: nuova scenografia del Telegiornale firmata da Mario Botta.

 

24.10.2004: si inaugura il Centro Info RSI che ospita, in tre studi diversi, Il Quotidiano, il Telegiornale e lo Sport. Da un sistema di emissione analogico basato su supporto fisico (cassette Beta) si passa alla gestione digitale (servizi montati e diffusi su files).

 

25.10.2004: nuova scenografia del Quotidiano firmata da Patrizia Bocconi.

 

06.10.2008: nuova scenografia del Quotidiano firmata René Jauch.

 

31.08.2009: nuova scenografia del Telegiornale firmata da René Jauch.