Sono molti e sono molto diversi tra loro. Sono i candidati democratici alla Casa Bianca che stanno preparando la loro rivincita in vista delle elezioni USA nel 2020.
Con il primo comizio ufficiale del 76enne Joe Biden - ex vice-presidente di Barack Obama - la lunga corsa è ormai lanciata. Mancano poco meno di due anni, ma si prospetta già una campagna elettorale affollata e dai toni accesi.
Malgrado i sondaggi iniziano a farsi preoccupanti per il Presidente Donald Trump, sarà probabilmente comunque ancora lui a rappresentare i Repubblicani alle elezioni. I Democratici invece, sceglieranno il loro candidato attraverso le consuete primarie.
La squadra è rappresentata da una ventina di aspiranti inquilini della Casa Bianca. Oltre al già citato Biden salta all'occhio un altro celebre ultrasettantenne; il senatore Bernie Sanders. In lista però figurano anche candidati di nuova generazione come la senatrice californiana Kamala Harris o il primo candidato apertamente gay Pete Buttigieg.
Ma chi sarà l'anti-Trump? Come si presentano i democratici? Su chi puntare: un astro nascente giovane o il vecchio lupo di mare Joe Biden? Su quali temi si giocherà la campagna? Quanto conterà il "Russiagate" sul voto americano?
Ne discutiamo con:
Andrew Spannaus, giornalista e autore statunitense, ha scritto il libro "Perché Trump vincerà"
Emiliano Bos, corrispondente RSI da Washington
Mario del Pero, professore di Storia internazionale all'Istituto di studi politici di Parigi
Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay
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