I telefonini sempre più intelligenti, o smart che dir si voglia, quando sono fra le mani dei giovani attirano sempre più l’attenzione della politica. A livello federale si accumulano petizioni, mozioni e postulati in materia, tanto che il Consiglio federale è stato chiamato a preparare un rapporto sulla proposta di proibire l’uso delle piattaforme social ai minori di 16 anni. Una proibizione introdotta in vari paesi a cominciare dall’Australia, mentre Germania e Austria discutono di uno stop ai social per i minori di 14 anni. Una fra le misure in discussione, si discute infatti anche di imporre alle piattaforme social di rinunciare ai trucchetti che creano dipendenza o ancora di limitare durata e orari dell’utilizzo di certe applicazioni.
Dal Centro media di palazzo federale, a Modem discutono sul tema due Consiglieri nazionali ticinesi:
Giorgio Fonio del Centro, favorevole a restrizioni severe
Lorenzo Quadri della Lega dei ticinesi, più prudente sull’introduzione di divieti
Intervista registrata a Giacomo Richina, educatore per il sostegno pedagogico in varie sedi di Scuola media in Ticino
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703681










