Dossier: lavoratrici e lavoratori stagionali in Svizzera con Francesca Falk (3./5)

di Enrico Bianda

Abolito nel 2002, lo statuto di “stagionale” ha portato in Svizzera per più di 70 anni lavoratrici e lavoratori dall’estero (in particolare dall’Italia) per impieghi nei settori della ristorazione, dell’agricoltura, dell’edilizia. Queste persone, a cui si deve la costruzione di molte infrastrutture ed edifici sparsi su tutto il territorio della Confederazione, incontravano spesso durissime condizioni di lavoro e di vita, lontano dalle loro famiglie. Eppure, la memoria collettiva svizzera sembra escluderli silenziosamente. La mostra “Noi, stagionali… 1931-2022” al Neues Museum Biel / Nouveau Musée Bienne cerca di offrire loro una voce. Yari Bernasconi – che ha dedicato alla mostra un "Laser", andato in onda il primo maggio – cura una settimana di riflessioni intorno al tema del lavoro, delle migrazioni e dei diritti.

Continua il percorso dedicato alle e agli stagionali, ispirato dalla mostra “Noi, stagionali… 1931-2022”, attualmente aperta al Neues Museum Biel / Nouveaux musée Bienne, che abbiamo presentato nel Laser di lunedì mattina. Se nelle prime due puntate del dossier abbiamo ascoltato le voci dello storico Paolo Barcella e della regista-ricercatrice in sociologia Morena La Barba, oggi andiamo all'Università di Berna per incontrare la storica Francesca Falk, esperta di migrazioni con un'attenzione particolare alle donne e alla storia delle donne.