La grande circolazione atlantica che trasporta calore dai tropici al Nord Atlantico sta rallentando più velocemente del previsto. Il nuovo studio pubblicato su Science Advances nel febbraio 2024 mostra che, nello scenario attuale di emissioni, il declino dell’AMOC entro il 2100 potrebbe raggiungere il 51%, molto oltre le stime precedenti. Un cambiamento che potrebbe portare a un raffreddamento marcato dell’Europa nord-occidentale, a un aumento degli estremi climatici e a impatti profondi sugli ecosistemi alpini.
La Svizzera si scalda più del doppio rispetto alla media globale
Alphaville 17.04.2026, 12:05
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Ne discutiamo con Luca Mercalli e Marco Gaia, per capire cosa ci dicono davvero i dati e quali scenari dobbiamo prepararci ad affrontare.
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