L’eredità di Nansen

di Alessandro Bertellotti

Pochissimi altri personaggi sono stati protagonisti del XX secolo come il norvegese Fridtjof Nansen. Esploratore polare, ricercatore, scienziato, e in grado di vincere il premio Nobel per la pace nel 1922. La sua fama e la sua credibilità vennero messe a frutto per trovare una soluzione dignitosa per milioni di persone alla fine della prima guerra mondiale. Prima i soldati austro-ungarici e tedeschi sconfitti e ancora oltre le linee nemiche, poi i rifugiati, quindi lo scambio di popolazione tra Grecia e Turchia, infine il riconoscimento della popolazione armena dopo il genocidio. Nansen aveva sempre una risposta ed una soluzione ad ogni problema umanitario, il suo pragmatismo e la forza di volontà per trovare una soluzione sono ancora oggi le basi dell’intervento a favore di sfollati e richiedenti l’asilo nel mondo. E cent’anni fa nasceva il “Passaporto Nansen” un documento che certificava l’identità di una persona che sarebbe altrimenti rimasta apolide e priva di statuo giuridico, documento riconosciuto da decine di governi nel mondo.

Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) 

Mian, Marzio G. Artico : la battaglia per il Grande Nord. Neri Pozza, 2018

Nansen, Fridtjof. Nel cuore della Groenlandia : 1888: la prima traversata con gli sci. Galaad, 2011

Greve, Tim. Fridtjof Nansen. Fondation Jean Monnet pour l'Europe : Centre de recherches européennes, 1989

Messner, Reinhold. Wild : tra i ghiacci del Polo Sud a fianco del capitano Shackleton. Corbaccio, 2019

Altri saggi su spedizioni polari, sulla Groenlandia e sull’Artico in Sbt

Altre fonti online (consultate il 18.01.2022)

Per consultare l’archivio delle Nazioni Unite a Ginevra: https://archives.ungeneva.org/

Per una guida alla ricerca su Nansen e la Società delle Nazioni: https://libraryresources.unog.ch/nansen