Il governo di Dublino ha trasformato in legge un programma che dal 2022 ha distribuito 325 euro a settimana a duemila beneficiari selezionati con un sorteggio. L’Irlanda è diventato l’unico paese del mondo che offre un reddito di base duraturo agli artisti. L’annuncio è arrivato nell’ambito del bilancio 2026, quando il ministro della cultura Patrick O’Donovan ha confermato che il programma sperimentale Basic Income for the Arts (BIA) diventerà un sistema stabile a partire da settembre prossimo. Una decisione che è arrivata dopo aver analizzato attentamente l’impatto sui partecipanti alla fase sperimentale. Un rapporto compilato dal Dipartimento della Cultura, in collaborazione con Alma Economics, ha rilevato infatti che il programma di reddito di base ha prodotto più di 100 milioni di euro in benefici sociali ed economici, e che per ogni euro speso, la società ha ricevuto un euro e 39 centesimi in ritorno: la cultura si è quindi ripagata da sola. Restano però aperti alcuni interrogativi, dai criteri di selezione alla sostenibilità del modello in un Paese che deve ancora fare i conti con gravi fragilità economiche e squilibri sociali.
Ne abbiamo parlato con la scrittrice e sceneggiatrice Cat Hogan – che è risultata nell’elenco dei beneficiari del primo triennio di sperimentazione – con lo scrittore William Wall e con il politologo John Baker.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703609







