Anticorpi contro il virus

di Marco Pagani

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Anche se la stragrande maggioranza dell’attenzione mediatica, della ricerca e dei fondi per combattere la pandemia è al momento concentrata sullo sviluppo e la produzione di vaccini, esiste un’altra strada di cui si parla meno, ma che potrebbe dare risultati molto promettenti: gli anticorpi monoclonali.

Semplificando molto, se il vaccino “insegna” al nostro sistema immunitario a difendersi da un attacco specifico, è possibile saltare questo passaggio e iniettare direttamente degli anticorpi opportunamente progettati.

Per usare una metafora bellica, il vaccino è un sergente istruttore che addestra i soldati. Gli anticorpi monoclonali sono delle truppe d’élite che vengono paracadutate direttamente al fronte della lotta al virus.

I vantaggi di questa opzione sono notevoli: è possibile infatti colpire tutte le varianti del virus, e addirittura impedire al virus di mutare.

È in questa direzione che va una ricerca in fase avanzata dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona, affiliato all’Università della Svizzera italiana. Ne parliamo con l’autore principale, il direttore di laboratorio del gruppo Biologia Strutturale dell’IRB, Luca Varani.

Prima emissione giovedì 25 febbraio 2021