Il tempo passa, ma la musica ogni volta si rivela capace di rinnovare le sorprese di quel suo cilindro magico dal quale per anni, decenni, secoli, non ha mai smesso di estrarre piccoli o (più raramente) grandi tesori dimenticati o addirittura sconosciuti. La pubblicazione ad opera di Warner Classics di un nuovo album di opere di Elsa Barraine, compositrice francese nata nel 1910 e scomparsa nel 1999, è uno di questi casi felici. Un album che va ad arricchire la sua discografia che, da quanto si può ascoltare, è davvero troppo avara.
La vita e la carriera di Elsa Barraine hanno qualcosa di romanzesco. Figlia di musicisti, è ammessa al Conservatoire National a nove anni, e a 17 anni entra nella classe di composizione di Paul Dukas che da allora in poi resterà il suo mentore e dove avrà come compagno di studi e grande amico ed estimatore Olivier Messiaen. Nel 1928 e 1929 vince prima il Prix de Rome e poi il Gran Prix de Rome – quarta donna nella storia del premio – la prima era stata Lili Boulanger nel 1913. Nel frattempo, matura una crescente consapevolezza etica e politica che la spinge via via verso una produzione musicale fortemente impegnata. Di origine ebraica vive con inquietudine crescente il montare dei regimi totalitari e dell’antisemitismo. Nel 1938, disgustata dagli accordi di Monaco e ormai certa della tragedia incombente, entra nel partito comunista e scrive la sua Seconda Sinfonia, premonitrice, intitolata Voïna che in russo significa “guerra”. Dopo l’invasione tedesca sfuggirà più volte alla cattura per darsi poi alla clandestinità. Finita la guerra, continuerà a comporre fedele ai suoi principi, sposando un’idea di musica accessibile a tutti, prossima al realismo socialista. Ha lasciato una vasta produzione che ultimamente sembra stia riscuotendo un interesse crescente. L’album in questione, affidato all’Orchestre National de France sotto la guida di Cristian Măcelaru, contiene le due Sinfonie, le Variazioni sinfoniche Song-Koï (Fiume Rosso) ispirate alla lotta di indipendenza dell’Indocina e una breve pagina sinfonica intitolata Les Tziganes.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703722




