Cammino San Vigilio

di Marco Pagani

Il Sentiero di San Vili è un percorso di quasi cento chilometri, aperto nel 1988 dalla Società Alpinisti Tridentini, che va da Madonna di Campiglio a Trento.

La via segue le tracce del percorso di San Vigilio (in antico trentino San Vili, appunto), che da Trento, nel ‘400 dopo Cristo, salì verso le valli per predicare l'allora giovane religione cristiana. Secondo la leggenda, i valligiani non la presero bene: dalle parti di Spiazzo, dove il santo aveva rovesciato una statua dedicata a Saturno, lo uccisero a colpi di zoccoli di legno e lo gettarono nel fiume. Il suo corpo venne ritrovato una decina di km più a valle e riportato in città, per essere onorato.

Sul percorso si trovano luoghi di interesse storico, musei, castelli, borghi, antiche chiese, storie e racconti della tradizione, natura incontaminata, buona cucina e talvolta anche qualche timido orso.

Una sua caratteristica è di essere ancora poco conosciuto: il che non fa altro che aumentarne il fascino agli occhi di chi, nel camminare, cerca un'esperienza spirituale, diversa da quella turistica.

Marco Pagani lo ha percorso per noi. Ne è scaturito un reportage che racconta l'esperienza di questo cammino senza necessariamente una narrazione cronologica, senza un lavoro di ricostruzione a posteriori. Non ci sono nomi, solo voci. Il racconto è affidato ai suoni raccolti lungo il cammino, al rumore onnipresente dell'acqua, agli incontri con persone spesso sorprendenti, alle riflessioni che inevitabilmente nascono mettendo, per ore, un piede davanti all'altro… lasciando che i luoghi incontrati si dischiudano delicatamente, in un modo che è possibile solo andando molto, molto piano.

Tutto ha inizio con un libro degli ospiti trovato in un caffè, la mattina del primo giorno…