(Keystone)

Europa da ritrovare

Incontro con Carlo Ossola, di Monica Bonetti

Giovedì 06 e venerdì 07 febbraio 2020

La Gran Bretagna ha compiuto almeno formalmente Brexit e per la prima volta, invece di un allargamento siamo testimoni di una contrazione dell’Unione Europea. Al di là delle considerazioni politiche ed economiche su quelle che saranno le conseguenze di una data che tra qualche anno ritroveremo nei manuali di storia, questo momento è certamente un’occasione per riflettere sull’identità europea.

Che cosa rende l’Europa un patrimonio di civiltà condiviso? Di fronte alla diversità e disparità di esperienze da cui è formato il nostro continente, cosa e come si definisce l’identità europea? Cosa accomuna e cosa lega in un unico retaggio culturale popoli storicamente litigiosi e ancora oggi profondamente divisi?

 

Il professor Carlo Ossola che occupa la cattedra di “Letterature moderne dell’Europa neolatina” al Collège de France e che fino al 2017 ha diretto l’istituto di studi italiani dell’USI, si è occupato di questi temi in una trilogia ancora da completare. Nei primi due volumi “Europa ritrovata e Nel vivaio delle comete” ha ricercato le radici comuni dell’identità europea nei luoghi fisici ma anche mentali e negli scritti di quegli autori che meglio incarnano un ideale europeo atemporale e apolitico.

 
Carlo Ossola
Carlo Ossola (TiPress)
Brani Brani in onda Hinsta kveoja = Elegie - Hinsta kveoja = Elegie, Op. 53 fur Streichorchester - Iceland Symphony Orchestra Reykjavik; ENS Ore 14:07