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Mamma Erasmus

di Daniel Bilenko

 - Sofia Corradi, l’inventrice del programma europeo di mobilità studentesca -

Pur essendo in pensione da un quarto di secolo ogni giorno riceve ancora lettere di donne e uomini riconoscenti. È per questo, sostiene lei, che è ancora in buona salute. E forse non a torto: deve riempire il cuore di gioia sapere che grazie a te qualcosa come 5 milioni di giovani di tutta Europa (tra cui molti svizzeri) hanno vissuto un periodo di studio all’estero legalmente riconosciuto nel proprio paese – utile al CV, certo, ma soprattutto arricchente l’esistenza.

Rotterdam e la follia non c’entrano. E.r.a.s.m.u.s. sta per “European Region Action Scheme for the Mobility of University Students”: un acronimo complesso di cui non si conosce la paternità. Sicura invece la maternità intellettuale: la pedagogista cittadina del mondo e acerrima nemica dell’inerzia e della burocrazia Sofia Corradi. È lei a concepirlo 50 anni fa. Ma la sua nascita ufficiale avviene solo nel 1987 dopo lunghissima e travagliata gravidanza…

Perché questa non è solo la storia di una donna eccezionale e di una sua potentissima intuizione ma anche di una “lotta costante e organizzata” e, come scopriremo, di un sogno. Come ci racconta: "Io confido che quando la classe dirigente del mio paese e dell'UE e del Mondo sarà formata da erasmiani (perché molti sono già ministri), veri cittadini del mondo, noi potremo allevare i nostri figli e i nostri nipotini senza essere terrorizzati dalla possibilità che scoppi una guerra..."

Visita il sito di Sofia Corradi

Programma svizzero per ERASMUS

Brani Brani in onda Quartetto per archi in re minore - Gaetano Donizetti Ore 9:01